| Eraclea, la roccaforte verde padano |
|
|
| Scritto da Davide De Bortoli | |
| mercoledì 16 aprile 2008 | |
|
A vincere è stata la costanza della Lega che parla chiaro e si batte per quelle tre, quattro cose. Così siamo riusciti a vincere la naturale diffidenza della gente nei confronti della classe politica». Secondo Franceschetto tra i punti chiave quello della sicurezza.«Ci hanno aiutato le uscite con "Veneto Sicuro". I cittadini ci hanno visto, riconosciuto per quelli che siamo, persone che non parlano e basta ma agiscono». Tra i temi caldi il federalismo fiscale resta la battaglia più importante. «Concetto di cui ha cercato di appropriarsi anche la Sinistra. Questo ci inorgoglisce, è un fattore comune che copino. All'inizio sembra che la spariamo troppo grande, ma poi perseveriamo, la gente capisce che facciamo sul serio e non ci fermiamo». Nell'analisi del voto di Franceschetto a perdere terreno a favore del Carroccio è stata principalmente An. «Nelle nostre zone ha perso sul Pdl, anche se non si tratta di un voto di protesta, ma di chi crede nel nostro programma». Del successo elettorale è stato messo al correte con un sms del consigliere regionale Daniele Stival: "Abbiamo stravinto". «Una crescita costante - sottolinea Stival- non a macchia di leopardo. La nostra caratteristica nel Veneto Orientale è aver raddoppiato nei comuni dove avevamo parecchio consenso come Eraclea, Pramaggiore ed Annone, triplicato dove ne avevamo meno come San Donà, San Michele al Tagliamento, Jesolo e Musile. Avendo molti veneti in Parlamento dobbiamo dare risposte certe ai cittadini».
|