| Distretto sanitario, piena solidarietą agli anziani dall'ex sindaco Argentoni |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 12 aprile 2008 | |
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In tal senso l'impegno non può essere che congiunto: Amministrazione Comunale e Assl". "Mi sorprendono - continua Argentoni - le affermazioni del Sindaco Teso, o non ricorda o è trascinato dalla polemica con Stefanetto. Nel 2002, l'Amministrazione Argentoni aveva iniziato con l'Assl l'iter per trovare una soluzione al problema sede del distretto. Nel 2004 c'era stato un accordo di programma che vedeva lo spostamento del distretto presso l'edificio comunale ex palestra e scuola media in via Roma, dove ora troviamo Banda, Coro, Cri, Associazioni combattentistiche. Il progetto di ristrutturazione era stato predisposto dall'Assl e le spese di ristrutturazione, che ammontavano a oltre 300mila euro, erano per 100mila euro a carico dell'Assl e per il resto a carico dell'Amministrazione comunale. Nella prima seduta di Giunta del suo mandato 2004 il Sindaco Teso sospese l'accordo e di fatto fece precipitare la situazione. Un fatto, a mio avviso, inopinato: il rifiuto dell'Amministrazione comunale a perseguire il progetto già concordato e, nei fatti, l'unico allora in grado di dare una risposta rapida ed efficace alla situazione. Chiedemmo chiarimenti e ci venne prospettato il progetto di utilizzare in maniera diversa l'area su cui si trova l'edificio, vedi attuale Piano regolatore, e si prospettò una nebulosa diversa soluzione collegata alla ristrutturazione del Municipio, vedi attuale progetto di ristrutturazione. In conclusione, non corrisponde al vero che Teso ha ereditato dalla Giunta Argentoni l'attuale situazione del distretto, c'era una soluzione più che avviata. E certamente vero che la popolazione di Eraclea , specie quella più debole, paga l'approssimazione programmatica e la non priorità data al problema dal Sindaco Teso".
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