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I bagni restano nei container PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 09 aprile 2008

ImageAssegnate provvisoriamente all'Ati della Patrimoniale del Comune le concessioni demaniali in spiaggia, ma per quest'anno i bagni saranno ancora nei container. Anche quest'anno dunque la spiaggia di Eraclea Mare non riesce ad uscire dalla precarietà. "L'amministrazione comunale si scusa con i turisti - dice il sindaco Graziano Teso - ma per motivi legati alle lungaggini burocratiche nell'espletamento del bando di gara le opere previste dall'aggiudicazione delle concessioni potranno essere eseguite solo per la stagione estiva 2009.

Quest'anno saremo solo in grado di garantire un maggior numero di blocchi di servizi igienici rispetto all'anno scorso che, per quanto realizzati all'interno dei poco estetici container, sono a norma, e comunque decisamente meglio delle vecchie cabine". A concorrere per le concessioni demaniali, oltre alla Associazione temporanea d'impresa (Ati) della Patrimoniale con le aziende che rappresentano il ricettivo della località balneare del Comune, c'era, per il bando relativo alla parte centrale dell'arenile, anche la Cogest, il consorzio degli ombrellonisti. La Patrimoniale si è aggiudicata anche questa concessione con 79 punti rispetto ai 76 attribuiti alla Cogest, che però ha già annunciato il ricorso al Tar. Un ricorso che si aggiunge a quello dell'anno scorso, senza richiesta di sospensiva, quando la commissione aggiudicatrice bloccò per "mancanza di chiarezza", a parere del Cogest in modo "Illegittimo", l'assegnazione della concessione agli ombrellonisti che avevano vinto. Un contenzioso poi sospeso, per l'incombere della stagione estiva, che comunque portò alla precarietà dei bagni nei container. Per il bando di gara delle concessioni demaniali di quest'anno, la Cogest fin da subito aveva obiettato, in base all'ultimo decreto Bersani, sulla legittimità della Patrimoniale del Comune di partecipare ad una gara d'appalto pubblico, chiedendone l'esclusione. Tentativo che è stato respinto. Ora sarà il Tar a decidere se una società a capitale pubblico può partecipare ad una gara d'appalto. Resta il fatto che comunque vada a finire, anche quest'anno, la spiaggia di Eraclea Mare, pur avendo tutti i servizi di legge (salvataggio, pulizia) vivrà senza poter avere il massimo nel campo dei servizi igienici.



Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"
Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.

 

 

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