| Eraclea, i Paesi Bassi la novità della stagione turistica |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 12 settembre 2001 | |
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Agosto era iniziato alla grande, ma alla fine si è fermato ad un buon, seppur non eccezionale, incremento del 5.4 per cento di presenze turistiche. Meglio il periodo gennaio-agosto che ha fatto registrare un incremento complessivo del quasi 7 per cento sia in arrivi che in presenze. Dopo i chiari di luna degli anni scorsi a Eraclea è tornato a splendere il sole. I dati sugli arrivi e presenze turistiche diffusi dall'Azienda di promozione turistica tornano a far impennare le curve dei grafici. Ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica. Dopo l'eccezionale boom edilizio che ha investito negli ultimi la località balneare, ed il conseguente aumento dell'offerta di posti letto, un incremento di presenze turistiche, come preconizzato dall'Associazione albergatori, c'era da aspettarselo. Purtroppo a Eraclea Mare non si sono costruiti nuovi alberghi, ma solo seconde case, tra villini e appartementi in condominio, così è cresciuta a dismisura la quota delle presenze nell'extralberghiero a danno dell'alberghiero. Fino qualche anno fa gli alberghi coprivano quasi il 20 per cento dell'intero movimento, quest'anno si sono attestati a poco più del 10 per cento. Nonostante abbiano registrato anche loro un incremento seppur modesto di presenze, pari a 3.1 per cento con un più 6.5 di arrivi rispetto il 2000. Con quasi il 90 per cento del movimento è però l'extralberghiero il vero monopolizzatore del mercato turistico. Note interessanti arrivano dal nuovo fenomeno olandese: quest'anno i Paesi Bassi con un incremento di quasi il 400 per cento delle presenze si sono attestati al terzo posto degli stranieri con quasi il 10 per cento dell'intero movimento straniero. Hanno scalzato alla grande cechi e slovacchi; da notare che tra gli stranieri resta prima la Germania con il 40 per cento e il 17 dell'intero movimento; terza l'Austria rispettivamente con il 14 e il 6 per cento. Se continua questo trend il prossimo anno c'è da aspettarsi che i Paese Bassi diventino il secondo cliente straniero di Eraclea Mare. Un segnale di incoraggiamento per una località che punta sul target verde, la pineta e la laguna del Mort restano sempre una splendida attrattiva, e che trova convinti estimatori nel nord Europa. Un modo per tamponare il calo degli italiani che hanno registrato una diminuzione sia negli arrivi (-3.1 per cento) che nelle presenze (-4.2 per cento). Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 12.09.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |