| Nuovi atti vandalici. E il sindaco Teso decide di rivolgersi ai carabinieri |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 18 marzo 2008 | |
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La sala era gremita come ai tempi in cui c'era la mobilitazione generale della popolosa frazione per la nuova farmacia, in quanto si doveva discutere in particolare della messa in sicurezza della viabilità, le cui soluzioni proposte dall'amministrazione comunale tanto hanno irretito i commercianti del Comitato "Crepaldoviva". Ma quando il sindaco interviene con le sue accuse e grida di aiuto il discorso cambia. Teso non dice di che natura siano gli atti vandalici che lo hanno colpito nell'ultimo mese, e di cui fa solo cenno, probabilmente l'ultimo deve essere recentissimo, tanto è accorato il suo parlare. Traspare però una commozione profonda che lo porta da un lato ad inveire e dall'altro a commuoversi fino quasi al pianto. E proprio così dura la battaglia politica ad Eraclea? Così sembra, anche se il primo cittadino, ha deciso di andare avanti per la sua strada denunciando i fatti vandalici di cui è fatto segno ai Carabinieri e informando il Prefetto.
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