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Monsignor Liviero lascia Santa Maria Concetta. Arriva don Angelo Munaretto PDF Stampa
venerdì 07 marzo 2008

ImageDopo 21 anni, monsignor Mario Liviero ha lasciato la parrocchia del capoluogo Santa Maria Concetta, al suo posto ha fatto "l'ingresso" don Angelo Munaretto. Monsignor Liviero è stato trasferito alla parrocchia di San Marco Evangelista di Mestre. Don Angelo, 63 anni, già presente a Eraclea come parroco, assieme a don Pietro Lucchetta, di Valcasoni e Ponte Crepaldo, oltre alla parrocchia del capoluogo si occuperà della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Ca' Turcata.

A coadiuvarlo, come cappellano, ci sarà don Massimiliano Callegari, arrivato a Eraclea tre mesi fa. Don Angelo Munaretto, diventando parroco di Eraclea, già sede vescovile ai tempi della Serenissima, assume il titolo ecclesiastico di Monsignore. E' lo stesso motivo per cui la chiesa parrocchiale del capoluogo può fregiarsi del nome di Duomo. Ma se è stato conservato l'onore del titolo ecclesiastico la crisi delle vocazioni ha un po' ridotto, anche a Eraclea, organici e disponibilità delle parrocchie. Monsignor Munaretto e don Massimiliano non potranno disporre della perpetua e se potranno continuare a dormire in canonica a Eraclea, per mangiare e per la vita di comunione in generale faranno riferimento alla canonica Don Bosco di Ponte Crepaldo. A completare questa neonata comunità pastorale, ci sarà anche il padre missionario, don Renzo Ferrazzo. Domenica ad accogliere il nuovo parroco di Eraclea, per la cerimonia d'ingresso, c'era la folla delle grandi occasioni. Presente a concelebrare il rito religioso il neo-vescovo Beniamino Pizziol, consacrato 15 giorni fa, ora vescovo vicario a Venezia.



Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"
Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.

 

 

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