| Nuova pista ciclabile verso Ponte Crepaldo. Contestati i lavori |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 05 marzo 2008 | |
|
Inoltre tale opera rappresenta un'irrimediabile alterazione del paesaggio, che viene privato di un secolare elemento, di identità territoriale. A nostro parere, i lavori non vengono eseguiti a norma, in quanto: non sono state realizzate canalizzazioni drenanti al lato della tubazione, per consentire il drenaggio dei terreni per sub-irrigazione; è stata riversato il materiale bagnato di espurgo a ridosso della tubazione, senza averlo fatto asciugare e senza mescolarlo con materiale inerte, compromettendo così eventuali opere che si dovessero realizzare sopra o l'eventuale formazione delle aree a verde; sono stati realizzati, in corrispondenza degli accessi, strati di materiale inerte (ghiaia), sopra la melma, senza uno strato separatore. Inoltre siamo preoccupati, in quanto la riduzione di un consistente volume d'invaso, porterà certamente a degli squilibri idraulici, con rischi di allagamento". Dopo tale premessa la richiesta: "se esiste certificazione di conformità urbanistica delle opere rilasciata dal Competente Ufficio; se i lavori vengono svolti in conformità al progetto; se è stata effettuata l'analisi del materiale di spurgo e se è stata accertata l'assenza di elementi inquinanti tali da compromettere l'impiego del materiale di spurgo per il rinterro; se nel progetto sono state previste opere di compensazione idraulica, così come previsto dalle norme tecniche di attuazione.
|