| Banca rapinata. Disabile in ostaggio |
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| Scritto da G. B. | |
| martedģ 11 settembre 2001 | |
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Rapina con una disabile in ostaggio ieri pomeriggio all'Agenzia della Cassa di Risparmio di Venezia a Ponte Crepaldo, frazione di Eraclea. Per i tre malviventi il bottino ammonterebbe a circa 30 milioni di lire. Il grave episodio si č verificato poco dopo le 15, quando nella banca oltre ai quattro impiegati c'erano cinque clienti. Tra questi un'anziano pensionato di 70 anni, con la figlia 27enne disabile. I tre malviventi sono entrati nella filiale come dei normali clienti, con il volto parzialmente travisato da bandane e armati dell'ormai tradizionale taglierino. Solito anche il rituale. Uno dei tre malviventi ha preso la donna disabile in ostaggio, puntandole alla gola il taglierino, provocando l'immediata reazione dell'anziano genitore. Nel tentativo di allontanare il bandito, il pensionato č rimasto leggermente ferito ad una mano dal taglierino, cosģ come la figlia disabile, comunque in modo superficiale, ad una mano. Contemporaneamente gli altri due banditi, tra gli occhi terrorizzati dei clienti presenti e del personale della banca, si sono fatti consegnare dal cassiere il denaro, circa 30 milioni appunto. I tre, che a quanto pare parlavano un corretto italianno, sono fuggiti a bordo di una Fiat Croma, che č risultata rubata l'altra notte a Mansuč (Treviso), mentre scattava l'allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Eraclea e della Compagnia di San Doną di Piave. Sono stati istituiti vari posti di blocco, senza alcun esito. Qualche ora dopo, in una stadina di campagna, sempre a Ponte Crepaldo di Eraclea, č stata ritrovata l'auto usata dai malviventi per la rapina. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 11.09.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |