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Via delle Industrie, arriva il telefono PDF Stampa
Scritto da Fabrizio Cibin   
sabato 16 febbraio 2008

ImageIl Tribunale ha messo fine all'isolamento telefonico di via delle Industrie. Ci è voluta la sentenza di un giudice, il dottor Andrea Battistuzzi della sezione staccata di San Donà del Tribunale di Venezia, per sbloccare una situazione paradossale, kafkiana, vissuta da alcune aziende della zona industriale di Eraclea. Il ricorso, che è stato curato e presentato dall'avvocato Matteo Depicolzuane e dalla dottoressa Martina Zoccarato, ha riguardato tre aziende con lo stesso problema ma con questa sentenza avrà un effetto domino anche su altre che si trovano nella stessa situazione.

La situazione era a dir poco paradossale: le ditte chiedono la linea, iniziano a pagare regolarmente le bollette, ma a distanza di oltre un anno non hanno il servizio, né in entrata, né in uscita. La cosa ha riguardato la Dal Montaggi Snc, la Geo Metal di Giovanni Brato e la Bcc Snc, tutte con sede nella zona industriale, di notevole industriale, situata in via delle Industrie. Le tre chiedono alla Telecom, in brevi periodi una dall'altra, a iniziare dal novembre del 2006, di attivare tre linee; ricevono la regolare conferma, con tanto di attivazione di un numero di telefono. Solo che queste linee, seppure formalmente attivate (tanto è vero che vengono pagate le bollette), non sono mai state messe in opera: le tre ditte, insomma, non hanno mai potuto utilizzare il telefono fisso, ma neppure il fax. Le segnalazioni non bastano mai, c'è sempre un rinvio dell'attivazione di settimana in settimana. E nel frattempo i danni, di immagine ed economici (basti pensare che si è sempre dovuto usare il cellulare), si fanno sentire, così come le quotidiane lamentele da parte di clienti e fornitori. A questo punto la decisione di unire le forze (legali) e di presentare ricorso. Accolto in tutto. "Appare infatti evidente - si legge in uno dei passaggi della sentenza - l'inadempienza contrattuale di Telecom Spa nella misura in cui, dopo avere assegnato al ricorrente il numero telefonico, non ha provveduto ad attivare il servizio nei mini termini contrattuali previsti. Al riguardo appare del tutto inaccettabile. che il soggetto erogatore abbia continuato a procrastinare più volte, di uno o pochi mesi, il termine per l'attivazione della linea. E la mancanza del servizio di telefonia fissa incide assai negativamente sull'immagine e sull'esercizio del diritto di iniziativa economica del ricorrente". Detto questo, il giudice ha ordinato alla Telecom di provvedere immediatamente ad attivare la linea previa immediata esecuzione delle opere necessarie. Telecom che ha deciso di ottemperare all'ordine di esecuzione ed ha dato inizio ai lavori. Soddisfatti i titolari. "Abbiamo scelto la strada più immediata - ha detto Burato - perché l'obiettivo prioritario era quello di sbloccare la situazione quanto prima. Siamo soddisfatti del risultato che andrà a vantaggio della nostra e di altre attività". Non è escluso che nei prossimi giorni venga valutata una richiesta di risarcimenti danni.


Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"
Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.

 

 

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