| Investì un collega con l'escavatore, undici mesi |
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| mercoledì 13 febbraio 2008 | |
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La moglie e i due figli della vittima si sono costituiti parte civile all'udienza con l'avvocato Angelo Lorenzon, ma per ottenere il risarcimento dei danni subiti dovranno avviare una causa davanti al Tribunale civile. L'incidente è avvenuto in un piazzale di Musile nel quale la ditta Ilsa Pacifici stava effettuando alcuni lavori stradali. Secondo la ricostruzione eseguita dal consulente tecnico nominato dalla Procura, l'ingegner Zamuner, C. C. aveva arrestato il suo escavatore dopo aver visto il collega a piedi, a poca distanza. Dopo essersi parlati, Cibin se n'era andato e C. C. aveva ripreso ad operare con il macchinario, dopo essersi accertato che il collega non fosse più nel raggio d'azione: procedendo in retromarcia, però, non si è accorto che l'operaio era proprio dietro di lui, nel cono d'ombra degli specchietti retrovisori. L'impatto è stato violento e Cibin, trasportato d'urgenza all'ospedale, è deceduto il giorno seguente. Il consulente della Procura ha assegnato alla vittima un possibile concorso di colpa per essere transitato alle spalle dell'escavatore.
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