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I PC consumano anche da spenti |
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sabato 09 febbraio 2008 |
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Quanti miliardi di euro vengono buttati ogni anno nel mondo a causa dei computer spenti? Questa la domanda che si sono posti i redattori di AF Digitale: il celebre magazine ha analizzato i consumi di numerosi sistemi informatici su cui era montato Windows Vista, rilevando i loro consumi anche a sistema spento. Consumi pari a 3 watt, chi più chi meno. In un servizio pubblicato recentemente, AF Digitale spiega che è l'ingegnerizzazione del sistema e la configurazione di default del BIOS il problema. "Nella stragrande maggioranza dei casi - scrive il magazine - la motherboard finge solamente di essere spenta, ma mantiene attivi alcuni circuiti. Senza contare infine l'eventualità, non presa in considerazione in questa sede, della presenza di periferiche USB "poco intelligenti" sempre collegate al PC, che continuano imperterrite a esigere un approvvigionamento energetico nonostante il computer sia spento". Comparando i dati relativi ai diversi computer da spenti colpisce immediatamente la grossa discrepanza fra il consumo dei modelli in cima alla classifica rispetto a quelli meno rispettosi dell'ambiente. Il tutto alle spalle degli ignari utilizzatori che oltretutto, non vedendo neppure una spia LED accesa sono convinti che il consumo effettivo sia nullo. Il problema è naturalmente bypassabile con l'uso di ciabatte che possono disattivare totalmente il passaggio di energia ad un computer spento ma si tratta di una questione di rilevanza planetaria visti i consumi in ballo. Scrive ancora AF Digitale: "I consumi da spento che abbiamo rilevato si aggirano mediamente sui 2-3 watt. Sempre volendo ragionare per ordini di grandezza, vuol dire che nella bolletta energetica italiana ci sono qualcosa come 30-40 megawatt impegnati per tenere spenti i circa 13 milioni di desktop installati: cioè 56 milioni di euro al vento".
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