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Firefox inarrestabile in Europa PDF Stampa
giovedì 31 gennaio 2008

Certi analisti pronosticavano che Internet Explorer 7 avrebbe fermato o persino invertito il trend di crescita di Firefox. Ma secondo la società francese XiTi, che monitora e analizza gli accessi a migliaia di siti web sparsi per il mondo, il successo di Firefox non sembra affatto declinare. Stando ai dati dell'azienda relativi all'Europa, lo scorso anno Firefox è cresciuto complessivamente di quasi il 5%, passando dal 23,1% di dicembre 2006 al 28% di dicembre 2007 (nella mappa a fianco le percentuali di diffusione di Firefox nei singoli paesi). Dopo uno stallo durato da giugno a settembre, e una flessione registrata nel mese di ottobre, tra l'inizio di novembre e la fine di dicembre Firefox è cresciuto di quasi due punti percentuali, toccando il suo massimo annuale. Mentre il trend Firefox è caratterizzato dal segno più, Internet Explorer continua a perdere posizioni: nel solo mese di dicembre IE ha ceduto agli avversari, ed in particolare al browser di Mozilla, quasi un punto percentuale. Nello scontro tra Firefox e IE, XiTi ha messo in evidenza un dato di particolare interesse, soprattutto se guardato dal punto di vista della sicurezza: mentre il 93% degli utenti europei di Firefox utilizza la versione 2 del browser, ossia la major release più recente, gli utenti di IE che usano la versione 7 sono il 46%. Questo significa che oltre la metà di coloro che navigano con il browser di Microsoft utilizza ancora IE6 o una versione persino più vecchia.XiTi fornisce le quote di diffusione di Firefox anche per ciascuno dei 32 paesi europei monitorati. ImageIl paese "più amico" del panda rosso è la Finlandia, dove Firefox vanta una quota del 45,4%, seguita da vicino da tutti i principali paesi dell'Est Europa: Slovenia, Polonia, Slovacchia, Ungheria ecc. L'Italia, con il suo 21,7%, si colloca al di sotto della media europea. Nel Vecchio Continente, durante l'ultimo anno Firefox è cresciuto quasi dappertutto tranne in Portogallo (dove si è mantenuto stabile), in Danimarca (-3%), in Ucraina (-2%) e nei Paesi Bassi (-1%). Secondo XiTi, l'Europa è il continente, dopo l'Oceania (31,1%), dove Firefox fa registrare le più elevati percentuali di diffusione. Seguono Nordamerica (21%), Sudamerica (20,2%), Africa (16,6%) e Asia (16,5%). Wired afferma che parte del successo di Firefox è da ricercare nella sua comunità di sviluppo, capace di dar vita a molteplici localizzazioni in tempi molto rapidi. Microsoft supporta 36 lingue mentre Firefox è disponibile in oltre 40 versioni localizzate, ed altre sono in beta testing. Tutte le statistiche diffuse da XiTi, insieme a vari grafici, sono consultabili qui in lingua francese, inglese e spagnola. La cartina sottostante, tratta dal sito della società d'oltralpe, mostra le percentuali di diffusione di Firefox nei vari paesi europei.

 

da Punto Informatico con licenza Creative Commons

 

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