| È ancora polemica sulla farmacia di Ponte Crepaldo |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 03 gennaio 2008 | |
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In estate, infatti, sull'apertura immediata della farmacia di Ponte Crepaldo, An si rese protagonista di una forte iniziativa politica fatta di volantini, manifesti, assemblee e interventi in consiglio comunale per sbloccare l'aperatura della nuova farmacia, inserita già da allora nella pianta organica comunale delle farmacie di Eraclea approvata dalla Regione. Al tempo volarono critiche pesanti nei confronti del sindaco Graziano Teso, accusato di favorire il farmacista di Eraclea, dottor Luigi Papa, come suo presunto sostenitore elettorale. L'affermata inerzia del sindaco nei confronti del problema della farmacia era infatti additata da An come il "debito da pagare" nei confronti del dottor Papa che si era messo alla testa dei ricorsi contro l'istituzione della farmacia, al Tar e alla Corte Costituzionale. "E ancora - sosteneva An in un volantino nel contestare l'atteggiamento attendista dell'amministrazione Teso - perchè non fare un atto di forza? In fondo tale esperienza era già stata preventivamente sperimentata con successo per sistemare la questione dell'ecocentro". |