| Oggi in duomo l'addio a Giuseppe Dalla Zorza |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 20 settembre 2007 | |
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Consigliere comunale per più di un quarto di secolo, assessore e vicesindaco per un breve periodo. È stato uno dei "cavalli di razza" della Democrazia Cristiana di Eraclea: amico di Ferrari Agradi e Costante Degan ha ricoperto incarichi a livello provinciale e regionale per lo scudo crociato. Ora era coordinatore comunale di Forza Italia. "Con lui ho perso un amico vero - dice Mario Dalla Tor, segretario provinciale di Forza Italia - che è stato una bandiera per Forza Italia ad Eraclea. Aveva una grande tenacia e una fedeltà enorme nei colori azzurri come prima lo era stato della Democrazia Cristiana". Commosso il ricordo del sindaco Graziano Teso. "Io l'ho conosciuto ai tempi della Democrazia Cristiana - ricorda il primo cittadino - e poi siamo stati sempre assieme politicamente. Di lui non potrò dimenticare le sue straordinarie doti umane. Al di là del comportamento in politica era un grande uomo. In politica aveva particolari doti di mediazione; sicuramente era uno che intendeva la politica come servizio. Un uomo d'altri tempi. Imparziale sempre, odiava le forzature. Anche nei momenti di maggiore tensione politica mi ammoniva: "Ricordati che devi essere sindaco di tutti. Ammirevole infine come ha vissuto la malattia nel privato, in modo ottimistico e senza mai farla pesare". Giuseppe Dalla Zorza lascia la moglie Lidia Vida e i due figli Massimo Bruno e Alessandra. |