| Una ragazza solare con tanta voglia di vivere |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 19 settembre 2007 | |
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Tutta Stretti, tutta Eraclea ha il cuore infranto. Non si riesce a comprendere, farsi una ragione di perchè possa essere accaduta questa disgrazia. Quale disegno ci sia dietro a questo atroce destino. Difficile comprendere. Diplomatasi al liceo linguistico Marco Belli di Portogruaro Yasmine aveva deciso di essere economicamente indipendente e finalmente, dopo un primo lavoro sul ramo mobiliere, a gennaio era approdata alla "3 B" di Salgareda. A Stretti se la ricordano in sella alla moto, una, ma non la sola, delle sue grandi passioni. Una passione che in parte aveva dovuto accantonare visto che mamma e papà l'avevano costretta a vendere prima la "125" e poi anche la "250" Aprilia che si era comprata. Troppo rischio per una ragazza andare da sola in moto, meglio l'auto. E così Yasmine aveva dovuto ripiegare sulla Peugeot 2 C per andare a lavorare. E le cavalcate in moto solo in compagnia del moroso Andrea o del cugino Juri. "Tutti a Stretti - dice il cugino Juri - la ricordano in sella alla moto, ma erano i cavalli la sua prima passione. La prima ma non la sola perché lei amava tutti gli animali, cani e gatti. Non c'era comunque cosa che non la entusiasmasse. Era pazza di tutto, di vivere le cose nel modo più pieno e originale. Ora c'era anche la fotografia, una nuova passione che voleva coltivare seguendo un corso. E la casa: da quando si era messa con Andrea stava sognando la sua casa. Sempre vista felice di vivere, ma da un paio di mesi lo rimarcava ancor di più: "Sono proprio felice". E questo è una costante, a Stretti tutti la ricordano come una ragazza solare felice di vivere. Sempre sorridente. L'altra sera il suo turno era dalle 18 alle 24, quando, alle 22 è accaduto il tragico incidente. Il fidanzato Andrea la stava aspettendo alzato per un ultimo saluto. Ma lei non si è fatta viva. E allora giù a telefonare. Poi la tragica notizia della disgrazia. Ora Andrea è disperato. Mamma e papà sono disperati, Tutti sono disperati. Il cugino Yuri, l'unico che riesce a parlare, a raccontare della sua felicità interrotta, è un continuo interrompersi tra commozione e lacrime. Perchè proprio Yasmine che era cosi giovane? Così felice di vivere? A piangerla ora non sono solo a Stretti, ma anche a Jesolo, San Donà, Portogruaro, i tanti posti dove aveva coltivato le sue amicizie. Per i funerali nulla al momento è ancora stato deciso in quanto la salma è ancora a disposizione del Magistrato. |