| In spiaggia esplode la guerra dei rumori |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 07 settembre 2007 | |
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Tanto più a Eraclea Mare, località che ha il suo target basato sui valori dell'ambiente e della tranquillità. Tutto in regola, comunque, in quanto le attività rumorose di cantiere dell'orario normale (dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 19.30), con l'eccezione dei lavori di manutenzione e di emergenza autorizzati, sono sospesi, per regolamento comunale, solo dal 1. luglio al 31 agosto. Un regolamento quindi che salvaguarda solo l'alta stagione turistica e non tiene conto della tendenza che vede il mese di settembre sempre più interessato per soggiorni di riposo. "Purtroppo - sostiene l'albergatore Stefano Marchesan - temo che sia sempre in vigore il regolamento comunale adottato qualche anno fa e che non ci siano state ordinanze e provvedimenti che tengano conto della tendenza ad allungare la stagione turistica. Io, a differenza di colleghi che hanno scritto corpose lettere di protesta in Comune, mi sono limitato a protocollare quattro righe per chiedere spiegazioni e informazioni sul regolamento vigente. Nel mio albergo ho prenotazioni fino al 24 settembre, ma in questi giorni mi sento impotente di fronte alle proteste di clienti che vengono svegliati alle 7.30 del mattino e non possono riposare dopo pranzo". "Quando tutti i comuni turistici - protesta Adriano Buratto, presidente del locale circolo di An - assumono provvedimenti per allungare la stagione turistica, a Eraclea si è ancora fermi a luglio e agosto. Bisogna tenere presente che l'economia turistica è anche per Eraclea l'attività più importante del comune. Purtroppo a peggiorare ulteriormente le cose è l'anticipo al 10 settembre dell'apertura dell'anno scolastico che porta via almeno una settimana di lavoro. Ma qui è un discorso da affrontare a livello regionale". |