| La Conferenza dei sindaci cerca il leader |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 31 agosto 2007 | |
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Basta vedere com'è governata Eraclea, com'è stato avvelenato il clima politico, gli abusi, il rinvio a giudizio discusso a novembre sull'ecocentro comunale-discarica abusiva e soprattutto la faziosità e l'uso sistematico di falsità nei confronti degli avversari politici per rendere improponibile la candidatura di Graziano Teso alla Presidenza dei sindaci". Un "veto" confermato, in termini analoghi da Daniele Stival, segretario provinciale del Veneto Orientale della Lega Nord. Ma, sulla candidatura del sindaco di Eraclea a presiedere la Conferenza dei Sindaci, sostenuta dall'assessore regionale Renato Chisso, c'è la smentita di Bertoncello. "Non c'è assolutamente alcun accordo con Chisso - dice Bertoncello - sui due nomi nuovi delle presidenze della Conferenza dei sindaci, anche se è vero che assieme a Calzavara, sindaco di Jesolo, sono stato incaricato dalla Conferenza di verificare i paletti su cui costruire un accordo interno, maggioranza e opposizione, per poterci rapportare con maggior forza nei confronti della Regione. Questi paletti potrebbero essere, ad esempio, in una logica dell'alternanza avere il presidente della legge 16 e quello della sanità di zone e aree politiche diverse, uno del Portogruarese e uno del Sandonatese, uno della maggioranza e uno dell'opposizione. Per quanto riguarda la candidatura di Graziano Teso ribadisco di non averla avanzata, anche se l'ipotesi è stata testata con i colleghi sindaci, senza peraltro trovare consensi". "Certo - conferma Calzavara - l'ipotesi Teso è stata presa in considerazione, abbiamo comunque tempo fino al 6 settembre per trovare una soluzione condivisa". |