| Ladro tradito dalle sigarette: identificato e denunciato |
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| Scritto da Fabrizio Cibin | |
| domenica 26 agosto 2007 | |
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Il ricorso niente meno che al Ris (in pratica il Csi di casa nostra) di Parma per l'analisi della saliva sul filtro della cicca buttata a terra. E il lieto fine con la scoperta dell'autore dei furti e la sua denuncia. Oddio, lieto fine solo in parte, visto che nella realtà il ladro è stato sì scoperto, altrettanto denunciato, ma a piede libero, visto che ora il problema sarà riuscire a trovarlo, anche perché sono passati due anni dal furto. Ma è comunque un ottimo risultato, anche per la trama di una puntata della fiction del noto commissario di polizia televisivo. Ad Eraclea, nella realtà e non nella possibile fantasia televisiva, era l'estate del 2004 quando i carabinieri della locale stazione intervennero in una abitazione in cui era stato commesso un furto; i ladri entrarono da una finestra e si portarono via tutto sommato un bottino modesto, tra una cinquantina di euro in contanti e qualche oggetto di valore. Sul posto vennero trovati dei mozziconi di sigaretta, che vennero inviati per l'appunto al Ris di Parma. Qui accertarono con certezza il dna della persona che aveva fumato e soprattutto scoprirono che era un uomo già noto alle forze dell'ordine; si tratta di un albanese di 25 anni, con precedenti specifici e in Italia senza fissa dimora. E' stato denunciato, in stato di libertà, per furto aggravato. Una vicenda che insegna, insomma, che la giustizia magari a piccoli passi ma alla fine arriva al suo obiettivo. E che fumare fa veramente male, anche ai ladri. |