| Patrizia Furlan spacca il fronte dell'opposizione e i Ds la "scomunicano" |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 12 agosto 2007 | |
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"L'idea di non presenziare al consiglio comunale - spiega Stefano Stefanetto capogruppo di Eraclea con amore - era conseguente alla lettera che noi consiglieri di Eraclea con amore, con l'adesione di Patrizia Furlan, avevamo inviato al presidente del consiglio comunale in risposta al diniego alla convocazione di un consiglio straordinario. Non capisco quindi perché immotivatamente abbia deciso di partecipare alla seduta minimizzando la gravità del diniego, in considerazione anche ai disagi che si sono creati a Eraclea Mare, in conseguenza degli atti amministrativi della Giunta. Non è chiaro se Furlan sappia le ragioni della sua astensione al conto consuntivo di un bilancio a cui anch'essa aveva votato contro. Un vero capolavoro di coerenza. Furlan parla di impegni presi con gli elettori, ma non credo che l'abbiano votata per fare da stampella politica ad una Giunta in forte calo di gradimento tra i cittadini. L'opposizione è un dovere per chi rappresenta cittadini che non si sono riconosciuti, al momento del voto nei programmi dell'attuale sindaco. Ci vuole chiarezza, non camaleontismo politico". "Il nostro progetto politico futuro - continua Stefanetto - è quello di costruire anche a Eraclea il Partito democratico. Negli incontri tra i direttivi dei Ds e della Margherita si è comunemente ritenuto di superare le lacerazioni e contrapposizioni di un anno fa, guardando al futuro. Il Partito democratico si fonda su un progetto riformista chiaro, e a Eraclea questo significa schierarsi in modo netto sulle scelte di questa Amministrazione, come quelle urbanistiche, che sono inverosimili, i servizi, completamente trascurati, al punto che sono sparite cose importanti come centro anziani e teatro". |