| Buca le ruote alla rivale che le ha portato via il calciatore |
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| Scritto da Lina Paronetto | |
| giovedì 26 luglio 2007 | |
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Sul banco degli imputati, una 48enne trevigiana, Doriana Vercesi, accusata di molestie e ingiurie nei confronti della rivale e della madre di quest'ultima, una 72enne anch'essa residente in provincia di Venezia. Con il calciatore 26enne, la Vercesi sostiene di aver avuto, nel 2005, una relazione, finita in seguito a un diverbio avvenuto nel settembre dello stesso anno. Ma già in agosto, proprio a Eraclea, si sarebbero verificate le prime angherie che l'hanno poi portata di fronte ai giudici. La donna avrebbe ripetutamente telefonato alla 35enne, arrivando a offenderla con frasi del tipo: "brutta faccia da contadina... facciotta" e consigliandole senza mezzi termini di farsi un lifting se proprio voleva uscire con i ventenni. In seguito, prima a Treviso, poi a Mestre, le avrebbe strisciato l'auto e bucato le ruote. Ancora più inquietante il modo in cui la 48enne di Fiera avrebbe per sua stessa ammissione scoperto nome e numero di telefono della rivale: chiamando il Pra, per sapere a chi era intestata la macchina, e contattando una sua parente per ottenere il numero del cellulare. Secondo la sua versione, l'avrebbe cercata e contattata solo per avvisarla di stare in guardia dal ragazzo, che ai carabinieri ha dichiarato però di non conoscere la persona che stava molestando l'amica. Per il giudice le cose sono andate diversamente, tanto che la donna ieri mattina è stata ritenuta colpevole e condannata a pagare una multa di 400 euro. |