| Niente Consiglio straordinario. E l'opposizione diserta l'aula |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 04 luglio 2007 | |
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Unico membro dell'opposizione presente anche politicamente è stata Patrizia Furlan, che pur avendo firmato infruttuosamente, assieme al gruppo "Eraclea con amore", la richiesta di consiglio comunale straordinario, ha preferito restare motivando che il suo gruppo "I valori e le scelte per il futuro di Eraclea", pur avendo la paternità politica della Margherita che sta per unificarsi con i Ds nel Partito Democratico, è un gruppo autonomo. "Preferisco - ha detto la Furlan - essere coerente negli impegni presi con i miei elettori, che aderire oggi ad una iniziativa di protesta in nome di un progetto politico in divenire". E a testimoniare il rischio di "ordine pubblico", in piazza Garibaldi stazionava un'auto dei carabinieri allertati, sembra dalla maggioranza, appunto per prevenire eventuali disordini. Ma il loro intervento non è servito visto che il consiglio comunale è filato via liscio seppure acceso dalle polemiche. Ad animarlo è stato soprattutto il lungo intervento, di quasi un'ora, del sindaco Graziano Teso che si è lamentato dell'atteggiamento dell'opposizione accusata di mettere perfino in discussione il conseguimento della bandiera blu da parte di Eraclea Mare, oltre a continuare a rimestare sulla presunta illegittimità dell'affidamento in house del servizio rifiuti ad Alisea. Particolarmente critico è stato il primo cittadino nell'affrontare il tema della farmacia di Ponte Crepaldo non risparmiando accuse a due esponenti di Alleanza Nazionale: l'ex vicesindaco Gianni Cerchier, accusato di conflitto d'interessi, e il vicepresidente del consiglio regionale, Moreno Teso, accusato di avere fatto naufragare le iniziative per portare in porto l'apertura della farmacia. Alla fine il bilancio è passato con i voti della sola maggioranza e l'astensione di Patrizia Furlan. |