Skip to content
Niente Consiglio straordinario. E l'opposizione diserta l'aula PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 04 luglio 2007

ImageSono tornati tesi i rapporti tra maggioranza e opposizione: nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale per il bilancio consuntivo il gruppo di "Eraclea con amore" per protesta (il mancato accoglimento della richiesta di un consiglio comunale straordinario sulla Patrimoniale e problematiche di Eraclea Mare) non si è nemmeno presentato, mentre il gruppo "Impegno per Eraclea" ha lasciato solo, per motivi tecnici (deposito delle osservazioni al bilancio consuntivo 2006 e una comunicazione relativa alla mancata giustificazione giuridica da parte del presidente del consiglio Antonella Casonato dell'inserimento all'ordine del giorno di tre proposte di delibera, causa della protesta), il capogruppo Stefano Boso, mentre Giancarlo Rossi e Osvaldo Cesaro hanno disertato l'aula.

Unico membro dell'opposizione presente anche politicamente è stata Patrizia Furlan, che pur avendo firmato infruttuosamente, assieme al gruppo "Eraclea con amore", la richiesta di consiglio comunale straordinario, ha preferito restare motivando che il suo gruppo "I valori e le scelte per il futuro di Eraclea", pur avendo la paternità politica della Margherita che sta per unificarsi con i Ds nel Partito Democratico, è un gruppo autonomo. "Preferisco - ha detto la Furlan - essere coerente negli impegni presi con i miei elettori, che aderire oggi ad una iniziativa di protesta in nome di un progetto politico in divenire". E a testimoniare il rischio di "ordine pubblico", in piazza Garibaldi stazionava un'auto dei carabinieri allertati, sembra dalla maggioranza, appunto per prevenire eventuali disordini. Ma il loro intervento non è servito visto che il consiglio comunale è filato via liscio seppure acceso dalle polemiche. Ad animarlo è stato soprattutto il lungo intervento, di quasi un'ora, del sindaco Graziano Teso che si è lamentato dell'atteggiamento dell'opposizione accusata di mettere perfino in discussione il conseguimento della bandiera blu da parte di Eraclea Mare, oltre a continuare a rimestare sulla presunta illegittimità dell'affidamento in house del servizio rifiuti ad Alisea. Particolarmente critico è stato il primo cittadino nell'affrontare il tema della farmacia di Ponte Crepaldo non risparmiando accuse a due esponenti di Alleanza Nazionale: l'ex vicesindaco Gianni Cerchier, accusato di conflitto d'interessi, e il vicepresidente del consiglio regionale, Moreno Teso, accusato di avere fatto naufragare le iniziative per portare in porto l'apertura della farmacia. Alla fine il bilancio è passato con i voti della sola maggioranza e l'astensione di Patrizia Furlan.


Clicca quì per scrivere (o leggere) i commenti alla notizia


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.07.2007
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci