| Cordoglio a Revedoli per la morte di Dario Visentin |
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| Scritto da Administrator | |
| mercoledì 13 giugno 2007 | |
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Praticamente nuova era la sua Suzuki 600 con cui è si schiantato, lunedì sera verso le 20, in via Massaua a Cortellazzo di Jesolo, probabilmente a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia. Una strada che il motociclista conosceva benissimo visto che da oltre 20 anni la percorreva per raggiungere il suo posto di lavoro alla Carrozzeria Jesolana di via Meucci a Jesolo. Per chi abita a Revedoli è praticamente un obbligo raggiungere Jesolo via ponte di barche a pagamento sul Piave e Cortellazzo. Ed ora anche alla Carrozzeria Jesolana c'è un vuoto profondo. "Dario era un appassionato e fedele lavoratore - ricorda il titolare Gianni Amadi - e di grande compagnia e umanità. Lavorava qui da vent'anni e sapevamo delle sue grandi passioni: pesca e moto". E il destino ha voluto che in sella alla sua Suzuki 600, acquistata appena da tre mesi, si compisse il suo destino. Allo zio Marcello Visentin piace ricordare l'uomo innamorato della famiglia e della sua prima vera passione: la pesca. Fatta su fiumi e torrenti, ma anche in mare. Dario Visentin era infatti un abilissimo pescasportivo. "Per partecipare alle gare di pesca alla trota - ricorda lo zio Marcello - era capace di prendere e risalire il Piave fino a monte, nei luoghi dove questo tipo di gare si disputano. Qualche volta andava anche in mare, ma i branzini li amava pescare con la canna soprattutto alla foce del Piave". La salma di Dario Visentin è stata composta nella sala mortuaria dell'ospedale di Jesolo. A tarda sera non è era ancora stata concessa la liberatoria del Magistrato per lo svolgimento dei funerali che quindi devono ancora essere fissati. |