Skip to content
«Caso Alisea, il sindaco rispetti le regole» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
giovedì 03 maggio 2007

Image"È necessario avere un maggior rispetto della figura istituzionale del Difensore civico regionale e degli stessi Consiglio e Giunta della Regione che hanno cose più importanti di cui occuparsi che seguire le beghe di un sindaco intestardito a non voler rispettare le leggi". Osvaldo Cesaro, consigliere di "Impegno per Eraclea" che aveva sottoposto alla Difesa civica regionale il quesito sulla presunta illegittimità dell'affidamento "in house" (ovvero senza gara d'appalto o da parte del Comune del servizio rifiuti ad Alisea, la spa di Jesolo di cui il Comune di Eraclea detiene il 2.5 per cento delle quote, richiama ad un maggior senso istituzionale il sindaco Graziane Teso.

"La brutta figura fatta dal sindaco Teso - dice Cesaro - avrà ripercussioni negative su tutto il nostro Comune. Invece di accogliere le osservazioni espresse dal Difensore civico regionale in merito all'illegittimo affidamento del servizio di raccolta rifiuti ha cercato di screditarlo davanti al Consiglio della Regione Veneto e durante l'ultimo consiglio comunale. Il sindaco Teso evidentemente non conosce quali siano le competenze e le funzioni del Difensore civico regionale, un'istituzione che non dipende dalla politica ed è al di sopra delle parti svolgendo l'importantissimo compito di tutelare i cittadini". "Inoltre - prosegue Cesaro - non si è fatta attendere la risposta del presidente del consiglio regionale Marino Finozzi che nella lettera di risposta ha ricordato come il difensore civico svolga la sua attività al servizio dei cittadini in piena libertà e indipendenza e non sia sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale. Aspetto importante infine è che, nel merito, il dirigente regionale per l'assistenza legislativa Mirella Gallinaro, concordi con il Difensore civico sulla illegittimità dell'affidamento del servizio di raccolta senza gara d'appalto e quindi, conferma le perplessità che avevo espresso in consiglio comunale. Il fatto gravissimo è che Teso, nella replica al Difensore civico abbia dichiarato di aver preventivamente richiesto un parere legale prima di procedere all'affidamento diretto, mentre, come ha ricordato il difensore civico, avvocato Vittorio Bottoli, il parere è stato richiesto molti mesi dopo il primo affidamento".


Clicca quì per scrivere (o leggere) i commenti alla notizia


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 03.05.2007
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci