| Gestione spiaggia: i dubbi di Boso le assicurazioni di Teso |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 07 marzo 2007 | |
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In particolare Stefano Boso, capogruppo di "Impegno per Eraclea", ha presentato una interrogazione, sollevando un problema di legittimità giuridica sui diritti dell'Eraclea Turismo, società partecipata anche dai privati, che è sì in fase di liquidazione, ma non è ancora stata liquidata. "Considerati la situazione attuale dell'arenile - scrive Boso - che è sprovvisto di qualsiasi minima attrezzatura al fine del servizio balneare; lo stato di indisponibilità delle concessioni in capo al Comune, visto e considerato che fino a prova contraria sono in gestione alla liquidanda Eraclea Turismo Srl; e visto che la stagione estiva è già iniziata, chiedo come l'Amministrazione ritiene di far fronte alla situazione turistica venutasi a creare per propria responsabilità nella decisione presa senza mandato da codesto Consiglio Comunale nell'operazione straordinaria in capo all'Eraclea Turismo srl". Il sindaco Graziano Teso nel rassicurare sulla tempistica dei bandi di gara ha considerato la possibilità di assegnare la spiaggia "in house" alla nuova società Patrimoniale del Comune. "Sulla possibilità di dare la spiaggia in house alla Patrimoniale - ha detto il sindaco - siamo confortati da un'autorevole parere legale, comunque siamo certi di espletare il bando di gara in tempo utile". Sulla possibilità dell'affidamento in house della spiaggia sono però di diverso avviso le opposizioni, ritenendo questo tipo di concessione non un servizio pubblico di primaria importanza. In realtà, però, ritardando l'indizione del bando di gara, si potrebbe creare artatamente, a parere delle opposizioni, una situazione di emergenza in cui il Comune potrebbe giustificare la legittimità di un'assegnazione delle concessioni demaniali senza bando di gara. |