Skip to content
«Patrimoniale del Comune L'incompatibilità non sussiste» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
venerdì 16 febbraio 2007

ImageE dopo la replica all'iniziativa urbanistica delle opposizioni sul caso Caravan, il sindaco Graziano Teso spiega le sue scelte rispetto alla presunta incompatibilità dei tre membri da lui nominati al consiglio di amministrazione della Patrimoniale, l'altra grande questione, con la gestione in house dei rifiuti, che sta agitando la polemica politica ad Eraclea.

L'ultima sferzata di Osvaldo Cesaro, che ha di nuovo posto l'attenzione sulla presunta incompatibilità dei tre membri del cda non viene quindi lasciata senza risposta. E se la questione rifiuti sarà combattuta sulle aule dei tribunali, visti i ricorsi presentati e che si accingono presentare i privati (vedi Ecoverde), la neocostituita società Patrimoniale del Comune è al momento il vero argomento del contendere, non tanto per quello che rappresenta ora, essendo al momento una scatola vuota, quanto per quello che potrebbe rappresentare in futuro, visto che lo stesso sindaco Teso non fa mistero che potrebbe prendere in capo il campeggio comunale Marina di Santa Croce. Le scelte sul futuro di quella che resta una delle maggiori strutture ricettive di Eraclea Mare diventano quindi importanti non solo per le casse del Comune, ma anche e soprattutto per la località balneare. "Voglio respingere una volta per tutte - dice Teso - l'accusa di incompatibilità dei tre membri della Patrimoniale da me nominati. Ricordando come premessa che i comuni vicini, vedi Caorle e Jesolo, per la gestione della Patrimoniale hanno nominato un amministratore delegato, scegliendolo tra i dipendenti comunali, noi abbiamo fatto la scelta della società. E poichè la Finanziaria ha fissato un tetto di tre membri per il consiglio di amministrazione li abbiamo scelti tutti senza interpellare la minoranza come avevamo promesso se fossero stati i 5 previsti inizialmente. Per quanto riguarda la compatibilità c'è da dire che Antonio Franceschetto, che sarà il presidente, si è dimesso da consigliere comunale e nessun valore ha il suo ruolo di revisore dei conti dell'Alisea, società partecipata dal Comune; Stefano Cerchier, è solo un dipendente dell'Atvo che tra l'altro per questo ha fatto una delibera specifica come liberatoria per la sua presenza in consiglio di amministrazione della nostra Patrimoniale; ed infine Giuseppe Dalla Zorza è solo un fratello del revisore dei conti del Comune, quindi con incompatibilità uguale a zero".


Clicca quì per scrivere (o leggere) i commenti alla notizia


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 16.02.2007
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci