| Nuovi veleni sulla Giunta Teso |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 30 gennaio 2007 | |
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l'avvio della società patrimoniale del Comune con la nomina dei nuovi amministratori che a parere delle opposizioni sarebbero in conflitto di interessi; sono diventate terreno di aspra battaglia politica con volantini, documenti, pubbliche prese di posizione di forze politiche e istituzionali, addirittura con esposti come quello firmato dai consiglieri comunali di opposizione (Stefano Boso, Osvaldo Cesaro e Giancarlo Rossi di "Impegno per Eraclea" e Stefano Stefanetto capogruppo di "Eraclea con amore") che si sono rivolti al Difensore civico provinciale per verificare l'eventuale "violazione delle norme nazionali e comunitarie che regolano l'affidamento dei servizi superiori alla soglia di rilievo comunitario, attuate in occasione della delibera del consiglio comunale relativa all'affidamento del servizio di igiene ambientale nel territorio comunale di Eraclea alla ditta Alisea". Ad essere preso particolarmente di mira è il "cosiddetto metodo" del sindaco Graziano Teso, di cui si preconizza una prossima caduta per le presunte macroscopiche violazioni di legge. "Niente paura - rassicura il primo cittadino - anche se mi buttano di nuovo giù poi i cittadini di Eraclea mi rieleggono, comunque sulle questioni sollevate, in particolare sulla Patrimoniale, a breve terrò una conferenza stampa". Conferenza stampa che per le abitudini di Eraclea vuol dire una grande assemblea pubblica in sala consigliare Ca' Manetti a cui i giornalisti partecipano potendo fare delle domande. E a parte rifiuti e urbanistica, di cui sono chiari un po' a tutti i termini della contesa, il vero oggetto misterioso del momento è la "Patrimoniale". Sotto accusa sarebbero le nomine di tre amministratori che a parere delle opposizioni sarebbero in conflitto d'interessi. |