| «Condominio in pineta, indaghi la Provincia» |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 19 gennaio 2007 | |
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"Da Eraclea Mare a Eraclea Cemento! È questo che sta accadendo?" titola l'interrogazione nata dall'intensificarsi delle "notizie sulla 'desertificazione' della pineta di Eraclea per far spazio a nuove edificazioni; con cambi di destinazione d'uso chiesti con la variante in regione, e in generale, la trasformazione totale dell'ambiente litoraneo, che fanno emergere forti quesiti sull'opportunità di questa operazione urbanistica, e inducono preoccupazioni da parte dell'intera comunità litoranea". "È estremamente difficile capire - sostiene Bisso - il percorso progettuale generale, da dove nasce e quali sono le esigenze della comunità di Eraclea, non solo nell'area ex Caravan ma in tutto il territorio; l'intera operazione corrisponde di fatto, ad una progettualità che si è rilevata essere, nel tempo, diversa nelle finalità e negli obbiettivi rispetto a quelli iniziali, generando rapporti critici con la cittadinanza, la quale accusa di ipotecare per sempre il territorio e di sconvolgere l'intero ecosistema". Con queste premesse Bisso chiede al Presidente della Provincia e all'assessore competente "se hanno intenzione di promuovere un'azione di indagine sulle procedure di competenza provinciale sin qui adottate, corrispondenti all'intera questione urbanistica di Eraclea e perché in alcuni casi non si è optato per riqualificare e riconvertire le ristrutture esistenti". |