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Trasportava calcinacci senza documentazione |
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Scritto da Maurizio Marcon
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giovedì 11 gennaio 2007 |
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La Guardia di finanza lo becca mentre sta trasportando senza "formulario" una carriolata di calcinacci e lo multa per 3100 euro. Ad un artigiano edile di Torre di Fine, M.L. di 52 anni, è costato davvero caro l'essersi dimenticato di adempiere alle pratiche burocratiche d'obbligo, previste dalle nuove normative per il trasporto di rifiuti. Se gli agricoltori piangono per dover pagare 250 euro a chiamata per smaltire anche un solo sacchetto o contenitore di anticrittogamico o fertilizzante, non ridono neppure gli artigiani in tema di smaltimento calcinacci.
L'artigiano di Torre di Fine, che circolava privo della necessaria documentazione, è incappato nei controlli delle Fiamme Gialle di San Donà che, riscontrando l'irregolarità, l'hanno sanzionato. Se fosse riuscito ad arrivare indenne alla discarica di Jesolo dove era diretto per conferire i calcinacci che trasportava, l'artigiano avrebbe pagato una tariffa di 56 centesimi. Sembra comunque che nei giorni scorsi altri cinque-sei artigiani siano stati fermati e multati per trasporto non documentato di calcinacci.
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Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 11.01.2007 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
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