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"Terme, serve una colata di cemento?" PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
venerdì 05 gennaio 2007

ImageVolantino contro "la colata di cemento" dei due maggiori gruppi consiliari di opposizione, Eraclea con Amore e Impegno per Eraclea. Le recenti affermazioni del sindaco Graziano Teso che ha ribadito l'intenzione della sua Amministrazione, annunciata all'indomani della sua riconferma a sindaco, di perseguire la ricerca delle acque termali a Eraclea Mare, peraltro già autorizzata dalla Regione, per allungare la stagione e dare valore aggiunto all'offerta turistica, è stata colta dai due gruppi di opposizione per ribadire "le critiche sempre più forti e convinte allo scellerato progetto di cementificazione della spiaggia di Eraclea, voluto dal sindaco Teso, oltre ai dubbi che tale ipotesi sta suscitando anche in Regione".

"Noi, siamo favorevoli - scrivono i due gruppi consiliari - all'insediamento di attività che riqualifichino l'offerta turistica come le terme, ma c'è bisogno di un milione e mezzo di metri cubi di cemento per uno stabilimento termale? A Eraclea Mare ci sono già gli spazi per tale struttura, se mai ci fossero i presupposti per realizzarla. Aver legato tale ipotesi alla variante cementiera, significa solo aver perso tempo, questa è una precisa responsabilità del sindaco. Il tema vero, è che è stata inviata in Regione una variante per Eraclea mare che propone: una colata di 1.500.000 metri cubi di cemento a ridosso dell'abitato di Eraclea Mare e della sua pineta; il cambiamento di destinazione d'uso di circa 130mila metri quadrati di aree a verde e parcheggi per destinarli a residenza turistica; 'la sistemazione' di alcune questioni di qualche immobiliare, con atti unilaterali d'obbligo di dubbia legittimità, e contro i quali sono stati presentati ricorsi per i danni che potrebbero arrecare al patrimonio comunale". "Queste sono le questioni - conclude il volantino - su cui si sta formando un ampio movimento di critica e opposizione ferma, volte alla salvaguardia del nostro territorio e delle sue bellezze naturali. Perché solo attraverso la salvaguardia e la valorizzazione ambientale Eraclea Mare potrà crescere in modo armonico ed equilibrato. Facciamo appello a tutte le forze politiche locali e a livello Provinciale e Regionale affinché ci aiutino a fermare lo scempio dell'ambiente costiero di Eraclea".


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Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 05.01.2007
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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