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Arrestato il direttore della filiale di Stretti |
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martedģ 19 dicembre 2006 |
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Un altro arresto nella vicenda scoperta dalla Polizia tributaria della Guardia di Finanza per un giro di mutui fittizi concessi a soggetti nullatenenti. I militari delle Fiamme Gialle hanno tratto in arresto nella serata di domenica scorsa, Lorenzo Pavan, direttore della filiale di Stretti di Eraclea che, secondo l'indagine avrebbe approvato mutui per undici milioni di euro. L'uomo, secondo la Finanza, ha fatto parte di un'articolata organizzazione criminale, artefice di una maxi truffa ai danni di due istituti di credito: la filiale della frazione di Eraclea della Banca Popolare di Vicenza e la filiale Unicredit di San Doną di Piave.
Questa organizzazione criminale ha progettato e posto in essere una truffa nella compravendita di circa 80 appartamenti situati nel Veneto. Gli investigatori delle Fiamme Gialle, dopo meticolosi accertamenti contabili, documentali e bancari hanno scoperto che alcuni imprenditori Carmelo Uccello di Treviso, Armando Berasi di Trento e Silvestro Susini di Pescara - tramite le societą amministrate provvedevano ad acquisire immobili di scarso valore e a rivenderli simulatamente ad acquirenti fittizi a un prezzo raddoppiato. Questi acquisti erano finalizzati ad ottenere mutui concessi da due istituti di credito grazie a direttori compiacenti, che li erogavano accettando perizie di stima palesemente gonfiate, mentre gli atti di compravendita simulati venivano rogati dal notaio Carlo Scalettaris, 74 anni, che ha gią dimostrato la propria estraneitą ai fatti in sede civile. I falsi acquirenti, ricompensati con 1.000 euro, erano in prevalenza studenti o cittadini extracomunitari senza alcun reddito che giustificasse l'acquisto e le garanzie nella concessione del mutuo. A conclusione delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Venezia, sono stati emessi dal Giudice per le indagini preliminari sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone; eseguite 20 perquisizioni in tutta Italia e accertata una truffa aggravata per oltre 13 milioni di euro.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 19.12.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A.
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