| Mazzette all'ufficio Iva e alle Entrate. A confronto accusati e accusatori |
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| mercoledì 15 agosto 2001 | |
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Accusati e accusatori a confronto sul delicato tema delle presunte mazzette elargite da imprenditori ad alcuni funzionari dell'ex Ufficio Iva di San Donà e dell'Agenzia delle entrate di Mestre. Pur essendo occupato anima e corpo con l'inchiesta sulla bomba che la notte di giovedì è esplosa nel locale caldaie del Tribunale, il sostituto procuratore Felice Casson non ha potuto rinviare gli accertamenti di un'altra delle sue più recenti indagini. Così, per tutta la mattinata di ieri, il magistrato ha interrogato molte persone coinvolte nella vicenda e, in particolare, avrebbe messo a confronto alcuni tra gli imputati con i loro accusatori. L'indagine, quindi, non si ferma nemmeno a Ferragosto, con l'edificio ancora parzialmente inagibile a causa dei danni subiti da alcuni uffici (nella maggior parte dei casi riconducibili ai vetri delle finestre finiti in frantumi). Le ultime rivelazioni di Paolo Burigotto (che in precedenza aveva ammesso di aver intascato circa 200 milioni in tangenti da 21 imprenditori) avevano permesso alla Procura di allargare il tiro a una mezza dozzina di professionisti con cui il funzionario Sandonatese intratteneva rapporti. Per quanto riguarda queste persone gli accertamenti sono ancora in corso. Anche gli altri funzionari finiti in carcere lo scorso mese, Roberto Bortolotto, Renzo Barosco e Roberto Moi, avrebbero ammesso alcune responsabilità pur definendo il loro ruolo in termini più marginali rispetto al collega. Un quinto indagato, Luigi Paro, dipendente di uno studio di consulenti del lavoro di Eraclea, è invece accusato di essersi prestato a fare da tramite tra gli imprenditori e il funzionario per il pagamento. Lui, comunque, ha sempre assicurato di non aver trattenuto per sè neppure una lira. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.08.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |