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Gara d'appalto per i rifiuti PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
domenica 10 dicembre 2006

Image"Perchè non facciamo la gara d'appalto per l'affidamento del servizio rifiuti? Perchè altrimenti vincerebbe una ditta di Gioia Tauro". Il sindaco Graziano Teso incalzato dall'iniziativa di Stefano Boso, capogruppo di "Impegno per Eraclea", che ha proposto una delibera per affidare con gara d'appalto europea il servizio rifiuti, ha reso esplicito in consiglio comunale ciò che in verità sostengono un po' tutti gli amministratori del Veneto Orientale, in camera caritatis. È comune infatti l'opinione di difendere la scelta di non ricorrere alle gare d'appalto, e avvalersi solo di aziende pubbliche (i proprietari sono tutti i Comuni) come Asvo, Asi e da ultimo Alisea. Attualmente gestito "In huose", ovvero direttamente senza gara d'appalto, dalla società Alisea di Jesolo di cui il Comune di Eraclea possiede una piccola quota (2 per cento), con un contratto in proroga concesso dal Commissario prefettizio fino al prossimo 31 dicembre.

Durissimo a questo proposito è stato di recente l'assessore provinciale alle Politiche ambientali, Ezio Da Villa, che ha rilevato come dai dati di gestione dei rifiuti il bacino del Veneto Orientale risulti essere l'ultimo della Provincia, nonostante che per la raccolta differenziata ci siano punte di eccellenza come a Ceggia, Musile di Piave e Cinto Caomaggiore. Note dolenti verrebbero soprattutto dalla carenza dell'impiantistica basata praticamente solo sulle discariche. "Se si fa una gara europea - ha ribattuto Boso - potrebbero vincere aziende austriache con vantaggio per gli utenti che pagherebbero meno e avrebbero un migliore servizio. C'è inoltre da ricordare che l'affidamento in huose ad Alisea è stato dato quando questa non era ancora interamente pubblica, nonostante le rassicurazioni del sindaco Teso, e per questo la società Ecoverde è ricorsa al Tar. Ricordo inoltre le carenze dell'Alisea nella raccolta porta a porta a Eraclea Mare". "Eraclea è stata la prima spiaggia in Italia - ha replicato il sindaco Teso - a fare la raccolta porta a porta dei rifiuti e tutto sommato con buoni risultati. Per quanto riguarda la gara d'appalto non ci sono comunque i tempi. Da notare infine che nel frattempo è partito l'Ato provinciale dei rifiuti anche se finora nell'unica riunione fatta è stato deciso solo che i Comuni devono corrispondere una cifra di 0.68 centesimi per abitante al fine di pagare l'indennità di carica al direttore nominato dalla Provincia, dottor Pavanato".


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.12.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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