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Poche ma buone le piste ciclabili di Eraclea: tutte perfettamente a norma e collegate tra di loro. Nelle sette classifiche stilate dal rapporto 2006 sulla ciclabilità in Provincia (estensione della rete, variazione percentuale 2001/2006, indice di ciclabilità urbano, indice di conformità al decreto ministeriale 557/99, indice di continuità della rete, indice di copertura della rete, indice di qualità generale) Eraclea è prima assoluta in due: l'indice di conformità al decreto ministeriale 557/99 che è uguale a 1, ovvero tutte le piste sono conformi, e l'indice di continuità della rete, pure uguale a 1, anche in questo caso le piste sono tutte perfettamente collegate tra di loro e quest'ultima è una situazione unica in provincia. Il rapporto della Provincia ha però penalizzato Eraclea per quanto riguarda estensione ed incremento della rete ciclabile, questo addirittura negativo del 120 per 100 rispetto a cinque anni fa.
Infatti dei 7.90 chilometri di ciclabili considerati presenti nel rapporto 2001, la Provincia ne ha stralciato 4.89, non considerando più ciclabili quei tratti di corsia o pista a valenza naturalistica privi di segnaletica o perchè invasi dalle erbacce. Eraclea, privata di 4 chilometri di ciclabili, è così precipitata nell'indice di ciclabilità urbano, che ora è di appena 0.25, ovvero ci sono solo 25 centimetri di percorsi ciclabili per abitante (per essere considerata città amica della bicicletta l'indice deve essere almeno di 1.5) e di conseguenza è precipitato anche l'indice di qualità generale che riassume i tre principali indici. Da notare che i 3.1 chilometri di ciclabili considerati dal rapporto sono tutti di piste a norma, le più sicure tra le ciclabili in quanto fisicamente staccate dalla sede stradale. Per la ciclabiiltà di Eraclea resta quindi il problema dell'estensione della rete. E da questo punto di vista una prima riscossa è rappresentata dalla Ponte Crepaldo-Eraclea, lungo la jesolana i cui i lavori sono già stati appaltati. Ma in in programma ci sono piste per 7 milioni di euro. È previsto infatti un progetto ambizioso per collegare sia il territorio interno che Caorle e Jesolo. Nel dettaglio, si tratta di proseguire la pista ciclabile di via Petrarca (vedi foto), appena terminata, lungo l'argine del Piave (via Murazzetta e via Pascoli), fino al canale Revedoli, per poi proseguire da un lato verso il ponte di barche verso Cortellazzo- Jesolo, dall'altro scavalcare il canale con un ponticello e di qui proseguire, realizzando piste sterrate a valenza naturalistica, verso il Mort e lungo l'argine sud del Revedoli verso Torre di Fine, Brian e valle Altanea. Altra via per raggiungere in bicicletta Eraclea Mare dal capoluogo sarà lungo la provinciale (via Colombo) e via dei Fiori (la circonvallazione di Eraclea Mare) per raccordarsi alla pista, già esistente, in territorio di Eraclea, verso Duna Verde.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 14.11.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.
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