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Beniamino Furlan, 92 anni, apprezzato sarto da ottanta PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
domenica 29 ottobre 2006

ImageHa 92 anni e fa il sarto da 80, continuando a consegnare i lavori con rigorosa puntualitą. Beniamino Furlan, nato da una famiglia contadina in una "baracca di legno" alla vigilia di ferragosto del 1914, ha ricevuto nei giorni scorsi dalla Confartigianato Associazione artigiani e piccole Imprese del mandamento di San Doną di Piave, l'Attestato ufficiale di "Antica Bottega Artigiana" della Confederazione, "quale testimonianza di una lunga tradizione dedicata al lavoro artigiano". Se č vero infatti che lavora di forbice e ago da 80 anni, appena terminate la scuola elementare, č da 60 che č iscritto alla Confartigianato.

Una vita di "durissimi sacrifici" dedicata alla famiglia e alla patria, vedi il lungo periodo passato sotto le armi prima e durante la guerra, in cui emergono l'amore per la sua arte e il rimpianto per i valori di un tempo. Dalla baracca di legno alla conquista della casa di legno facendo il mestiere di sarto in una zona povera di campagna dove molte volte il compenso era in natura: "un galletto, o un fiasco di vino, delle uova, un cotechino, o anche nulla".  Il salto di qualitą degli anni '60 quando riuscģ a passare "dalla macchina cucire a pedali alla Necchi" e acquistare la "500". All'etą di 92 anni Beniamino lavora ancora e quando qualcuno si meraviglia della sua vitalitą ama dire: "non sono un eroe, ho solo la fortuna di avere salute e buona vista". Per tenersi al passo con i tempi da tre anni usa il cellulare e ancora non rinuncia a guidare l'auto. Cinque anni fa "per provare un'esperienza dell'era moderna" č volato in aereo a Roma.


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 29.10.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Societą Editrice Padana S.p.A.

 

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