| Finanziaria, no degli albergatori al contributo d'ingresso |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 11 ottobre 2006 | |
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"A nome della categoria che rappresento - continua Ruzzene - esprimo la nostra ferma opposizione alla normativa proposta. Il contributo finirebbe col gravare prevalentemente su chi alloggia nelle strutture ricettive tradizionali (alberghi, villaggi, residence, campeggi) trascurando tutte le altre forme di accoglienza più o meno sommerse, nei confronti delle quali l'esazione e il controllo sono materialmente impossibili incentivando ancor più l'evasione, e che paradossalmente vedranno premiata la loro competitività". "Solo per dare un'idea si consideri che in termini percentuali l'aumento dal 2002 al 2006 compreso (dati Apt e Provincia) è stato del 3 per cento mentre applicando il nuovo tributo ci sarebbe un aumento, con una tariffa media, del 10 per cento in un solo anno. Non parliamo poi degli appartamenti che vedrebbero aumentati i costi del 40 per cento. Ed infine, non bisogna dimenticare che l'istituzione di un tale tributo finirà inevitabilmente con l'incidere negativamente sulle iniziative volte a promuovere il nostro sistema turistico all'estero o ad incentivare la crescita della domanda nazionale". |