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Anche le due ultime Orsoline, la madre superiora suor Rosita e suor Antonia seguiranno suor Roberta Ghisellini, direttrice didattica della scuola dell'infanzia paritaria parrocchiale "Monsignor Giovanni Ghezzo" e abbandoneranno la parrocchia del capoluogo "Santa Maria Concetta". Resiste, per il momento, l'avamposto delle Orsoline a Ponte Crepaldo, nella parrocchia di San Giovanni Bosco, poi la crisi delle vocazioni le costringerà al ritiro anche lì.
A questo proposito bisogna ricordare che l'Ordine delle suore Orsoline, che ha la casa madre a Verona, è nato, un secolo e mezzo fa, per assistere le ragazze-madri e solo successivamente sono state destinate all'assistenza dell'infanzia negli asili e la gestione delle scuole materne parrocchiali che hanno raggiunto, come nel caso di Eraclea, punte di eccellenza didattica. Ed è soprattutto per questo, ma non solo, se i genitori dei 109 bambini sono preoccupati, temendo che il cambio di direzione didattica, che sarà affidato ad una cooperativa, restando comunque pressoché inalterato il corpo insegnante, possa avere dei contraccolpi negativi sulla continuità didattica, oltre naturalmente sulle rette attualmente attestate su 95 euro al mese per bambino. E da questo versante il lavoro infaticabile, e a titolo gratuito delle suore, si farà certamente sentire sull'economia della scuola, anche se dalla parrocchia ci sono rassicurazioni che per la scuola materna poco cambierà.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.08.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |