| «Subito un piano d'area per la laguna del morto» |
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| venerdì 10 agosto 2001 | |
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Una richiesta di approvazione del piano d'area "valle ossi, laguna del morto" a Eraclea, è stata presentata in questi giorni dai Consiglieri Piccolo, Stival, Dalle Fratte, Tesserin e Bizzotto. La richiesta parte dalla premessa che lo sviluppo del turismo deve oggi necessariamente coniugarsi con la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e dell'ambiente; in tal senso l'area di "Valle Ossi", per il futuro della quale il consiglio regionale ha espresso forte preoccupazione, viene detto nel comunicato, è meritevole di particolare attenzione. "Si tratta di un'area di particolare interesse ambientale e di rilevante pregio naturalistico, adagiata sulla sponda sinistra del Piave a ridosso della Laguna del morto. Una zona valliva che presenta nel complesso due differenti caratteristiche: un'area a sud di notevole rilevanza ambientale e paesaggistica con una profondità di circa 300 metri, con bosco e pineta e sulla quale sussiste una serie di vincoli di natura paesaggistica; ed un'area nord, di scarso rilievo ambientale da sempre destinata a coltivazioni agricole intensive. I firmatari fanno anche rilevare che l'iter urbanistico di quest'area è stato piuttosto complesso. Fra l'altro, in base ad una sentenza del Tar, impugnata dalla Regione al Consiglio di Stato, divenuta recentemente irrevocabile, è indispensabile, sostengono i consiglieri regionali, una nuova attività pianificatoria per l'area di "Valle Ossi" e di quella limitrofa della "Laguna del Morto", attività che tenga conto della grande valenza ambientale di parte della zona. "Pertanto - scrivono - è da ritenere che la soluzione possibile e percorribile sia oggi quella che la Regione, constatata l'inerzia della Provincia, protrattasi per ben due anni, approvi il Piano d'Area per l'ambito in questione. In sede di realizzazione del Piano d'area dovrà procedersi ancora una volta con la precisa distinzione, sul piano delle destinazioni possibili, tra la fascia boscata e vincolata e da preservare in modo assoluto (il Morto) e l'area a nord ("Valle Ossi"), dove con le opportune cautele potrebbero essere previste destinazioni diverse con eventuali insediamenti turistici a basso impatto, con l'individuazione di ampie aree di interesse pubblico, zone verdi e zone cuscinetto da asservire a funzioni dì pubblico interesse." I consiglieri impegnano quindi la Giunta regionale ad adottare prioritariamente nei tempi più brevi la deliberazione di avvio per un Piano d'area della Laguna del morto a Eraclea. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.08.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |