| Ed Eraclea riparte cercando l'acqua termale |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 14 giugno 2006 | |
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Rispetto ai dubbi che la falda di acqua termale, particolarmente abbondante a nord della laguna di Caorle e Bibione, potesse spingersi così fino a est, ci sono le certezze degli studi geologici, in base ai quali, appunto, è stato concesso il permesso di ricerca. "Il geologo Casarin - spiega il sindaco Teso - è certo che la falda d'acqua calda arrivi fino in spiaggia. Ora non si tratta altro che di verificare perforando il terreno". A partire da tre mesi, quando formalmente sarà dato il permesso, il Comune avrà tempo un anno per trovare l'acqua termale. In venti punti di prescrizioni da seguire il Ctr ambiente fornisce tutta una serie di cautele da rispettare per le perforazioni e l'eventuale ripristino dei luoghi qualora la ricerca desse esito negativo. Per un anno la Regione si è riservata comunque il diritto di controllare passo passo tutte le operazioni di ricerca. E' ovvio, comunque, viste le rassicurazioni del geologo, che si confida molto in un esito positivo di queste ricerche. |