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Dopo i lavori di consolidamento e restauro riaperto il ponte sul Piave PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
giovedì 01 giugno 2006

ImagePrimi a passare, di corsa, sono stati Luca Favaro con la sua carrozzina e il bersagliere Eldino Muner, che a 78 anni è ancora in piena forma. Per la cerimonia di riapertura del ponte sul Piave c'era la folla della grandi occasioni, gli amministratori di Eraclea appena eletti, guidati dal riconfermato sindaco Graziano Teso, gli amministratori e i tecnici della Provincia - i veri protagonisti dell'impresa che alla fine costerà 3milioni di euro - guidati dal presidente Davide Zoggia e dall'assessore alla Viabilità e Sicurezza stradale Paolo Gatto. Ed è stato proprio Gatto ad aprire i discorsi, ricordando la necessità dell'intervento di restauro e consolidamento del ponte, ricostruito giusto 60 anni fa dopo la distruzione del precedente a causa dei bombardamenti della guerra.

«Ora - ha detto- speriamo che per altri 60 anni non se ne riparli. Per la Provincia questi lavori sono stati un momento di grande impegno, possiamo esprimere soddisfazione di essere riusciti a portare a termine l'impresa nei tempi fissati e in tempo per il 60esimo della festa della Repubblica, l'età del ponte». Il presidente Zoggia, da parte sua, nel ringraziare la gente per i disagi subiti, ha sottolineato il rispetto dei tempi nell'esecuzione dei lavori ricordando i prossimi impegni: «a fine estate i lavori sulla provinciale proseguiranno, non solo con il completamento delle opere che mancano, la rotatoria all'imboccatura del ponte e quella in corrispondenza alla provinciale per Eraclea Mare, ma anche con la pista ciclopedonale». «Tutto riprenderà - ha detto il sindaco Teso - dall'accordo di programma già siglato tra Comune, Provincia e Consorzio di Bonifica, che prevede di tombinare il canale d'irrigazione. Ringrazio inoltre il presidente Zoggia di aver inserito il progetto della pista ciclabile nel piano triennale delle opere pubbliche e dell'impegno ad anticipare a quest'anno il primo finanziamento». Insomma, fatto il ponte si pensa già all'intervento successivo. Nel frattempo per l'estate tutti i lavori vengono sospesi e a settembre i primi a ripartire saranno alcuni piccoli lavori di adeguamento dell'impalcato della passerella a valle del ponte e la realizzazione della rotatoria, all'imbocco sul lato Eraclea, che avrà un diametro di 30 metri con corsie larghe 3 metri e mezzo e consentirà di separare meglio i flussi di traffico di quanto succede ora con l'incrocio a raso.


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.06.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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