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Graziano Teso si riconferma con il 35.80 per cento di voti sindaco di Eraclea battendo di meno di 300 voti Giancarlo Rossi che ottiene il 32.41 per cento. Buoni risultati anche per i due candidati di centrosinistra che si è presentato diviso: Stefano Stefanetto, segretario dei Ds, appoggiato da Rc, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Sdi, ottiene il 17.19 per cento, mentre Patrizia Furlan, appoggiata da La Margherita e Verdi, incassa il 14.61 per cento. Ancora una volta quindi Eraclea dà fiducia a Teso anche se questi vede ridurre il suo consenso di 15 punti rispetto dal 49.8 per cento ottenuto due anni fa. Un deficit di consensi dovuto essenzialmente al distacco di An e Associazione Tricolore, oltre ai cosiddetti "dissidenti" che assieme al gruppo Filippi-Cesaro hanno appoggiato il leghista Rossi.
Se Teso ha portato a casa il risultato, nonostante fosse appoggiato solo da Forza Italia e Udc, lo deve essenzialmente alla sua iniziativa e capacità di far politica. Come capitano di lungo corso della vita amministrativa eracleense, il giorno dopo le sue dimissioni forzate, otto mesi fa, era già al lavoro con le idee chiare sul come tornare in sella. Gli avversari invece hanno iniziato estenuanti trattative fatte di veti e impuntature, fino a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Anche Rossi ha recuperato il gruppo Cesaro-Filippi tre giorni prima del 28 aprile. Le polemiche, nel frattempo, non sono certo mancate, coinvolgendo anche il commissario prefettizio, rispetto alle scelte, vedi Alisea per i rifiuti, che l'amministrazione ha fatto nel segno della continuità. È stata una campagna elettorale dai toni accesissimi e con una palpabile tensione anche nei due giorni del voto. Ma alla fine Eraclea è rimasta fedele a Teso punendo le velleità dei "dissidenti" sui quali è passata la tesi della squadra di Teso che li accusava di inaffidabilità politica. Il buon risultato del diessino Stefanetto va certamente ascritto alla sua lista con "bei nomi" del centrosinistra di Eraclea e per un programma elettorale innovativo sul fronte del decentramento amministrativo e l'uso delle risorse di Eraclea. Non male neppure Patrizia Furlan, prima donna a candidarsi a sindaco, che è riuscita a trasmettere concetti e valori di ordine ambientale e sociale.
La maggioranza: Angelo Cattelan, Antonella Casonato, Luigi Boatto, Nello Giuseppe Ferretto, Ernesto Ridolfi, Roberto Cattelan, Antonio Franceschetto, Sileno Burato, Tiziano Ostan, Debora Moschino, Santina Zanin, Massimo Ongaro, Federico Paqual. La minoranza: Giancarlo Rossi, Osvaldo Cesaro, Stefano Boso, Rudy Rossi, Stefano Stefanetto, Renzo Baccicchetto, Patrizia Furlan.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.05.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |