| Mostra dei lavori in ceramica e una grande festa per i 25 anni dell'Aphe |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 28 maggio 2006 | |
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E l'Aphe per il suo impegno nel Ceod, Centro educativo occupazionale diurno, convenzionato con l'Asl 10, è la realtà associativa forse più meritevole nel campo del volontariato di Eraclea. Portare un sorriso e la gioia di vivere in questi ragazzi diversamente abili fa certamente onore ad Eraclea. "Nata per venir incontro alle esigenze di Eraclea - spiega la dottoressa, Elisa Basso che svolge funzione di coordinamento del Centro - l'Aphe come centro educativo occupazionale convenzionato dà ora una risposta anche ad esigenze oltre i confini di Eraclea. Il nostro centro educativo occupazionale cerca di sviluppare al massimo le capacità che ogni ragazzo possiede e, nei limiti del possibile, di farlo uscire per un inserimento lavorativo. La finalità prima è il lavoro guidato, facendo in genere piccoli lavori di assemblaggio per azienda esterne. Ora, dopo il corso di ceramica, abbiamo anche una commessa per fare delle bomboniere. A questo proposito c'è da sottolineare l'importanza del corso finanziato dalla Regione che ha permesso ai ragazzi di rapportarsi con figure esterne al Centro, oltre a fare uscite tecniche, come la visita al museo della ceramica di Bassano. Importanti queste come quando nelle attività ricreative i ragazzi escono per andare in piscina". "Ma ora - ricorda il presidente dell'Aphe, Stefano Vidottto - uno dei problemi seri da risolvere per questi ragazzi, alcuni dei quali oramai di età matura, è il 'Dopo di noi', ovvero pensare ad un sistemazione residenziale quando verranno a mancare i genitori". |