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G. Rossi: "Necessario parlare con i cittadini" PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 24 maggio 2006

24 maggio 2006

ImagePalazzo municipale: che fare? "Accertare qual è lo stato operativo e finanziario per poter programmare il futuro. Instaurare un rapporto di collaborazione con i dipendenti di ogni professione e grado. Riorganizzare e recuperare spazi negli uffici. Valorizzare le esperienze e le risorse umane, esistenti, per un servizio qualificato ai cittadini. Instaurare senso di responsabilità e di serenità".  Partecipazione democratica e ruolo del cittadino nell'amministrazione comunale.

"Uno dei principi fondanti del nostro programma si basa sulla partecipazione diretta dei cittadini nella gestione della cosa pubblica. Ed è con questo spirito che intendiamo colloquiare con tutti i cittadini al fine di programmare il futuro e risolvere i problemi più urgenti e necessari. Questo sarà fatto istituendo incontri periodici nelle varie frazioni e nel capoluogo, proprio per raccogliere, anche in forma di questionario, le richieste i suggerimenti e le necessità delle singole realtà". L'Urbanistica per lo sviluppo di Eraclea Mare e gli altri centri urbani. "Per Eraclea Mare intendiamo attuare uno studio generalizzato e completo sulla realtà edilizia esistente predisporre un progetto di sviluppo moderno della zona balneare in armonia con le caratteristiche tipiche della zona e soprattutto rispettoso della pineta. Compiere le opere nell'arenile e dare soluzione all'annoso problema del campeggio Marina Santa Croce attuando un serio progetto di riqualificazione; intervenire a favore del turismo pendolare, costruendo aree di posteggio provviste di servizi, gestire il verde; attuare uno studio di fattibilità per il congiungimento diretto fra Torre di Fine ed Eraclea Mare e realizzare i presupposti per la residenza stabile; capoluogo: effettuare uno studio moderno di riqualificazione urbanistica, intervenire sulla viabilità principale; Ponte Crepaldo intervento sull'area della 'Cantina sociale', con un progetto di minor impatto possibile, con un'equa assegnazione di spazi per le esigenze della comunità, realizzare la pista ciclo-pedonale; Stretti: costruzione di una nuova scuola elementare, realizzare la zona artigianale, verificare la possibilità di costruire una rotatoria stradale all'incrocio; Valle Sette Casoni: iniziare uno studio di fattibilità per il collegamento ciclo-pedonale con Ponte Crepaldo; Brian: migliorare il collegamento con il capoluogo, attuare interventi di sviluppo commerciale a supporto della vicina zona turistica di Porto Santa Margherita, verificare le esigenze di espansione delle zone residenziali; Cà Turcata: dare attuazione a progetti di sviluppo urbanistico". La farmacia a Ponte Crepaldo. Promuovere tutte quelle iniziative, possibili, affinché la farmacia o uno sportello farmaceutico venga finalmente realizzato".

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Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 24.05.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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