| In 500 alla marcia per ricordare Riccardo |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 21 maggio 2006 | |
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Ieri erano oltre 500 i partecipanti alla marcia non competitiva, lungo i 3.500 metri del percorso. Il signor Bacco da Padova, presidente dell'Assme, ha parlato dei problemi posti dalle malattie rare, del difficile compito per sostenere la ricerca per questo tipo di malattie, e dell'importante significato rappresentato dalle manifestazioni come "La scuola in corsa per... l'Asmme... e l'Amr". Luigino Paro, in qualità di genitore organizzatore della manifestazione, ha rievocato la figura di Riccardo Busnelli, di come si è arrivati al movimento di solidarietà, del ruolo svolto dalla maestra Michela, al tempo insegnante di sostegno di Riccardo, per arrivare infine ad organizzare la marcia e di come questa continuerà a svolgersi in futuro, anche in suo ricordo. Bisogna infatti ricordare che il caso umano di Riccardo Busnelli è stato significativo ad Eraclea per esprimere solidarietà nei confronti delle persone più deboli. "Sono situazioni di vita molto difficili - rileva la mamma Diana Deanna - in quanto questi ragazzi non possono condurre una vita normale. Fino all'età di 15 anni tutto sembrava sopportabile poi, un po' alla volta, Riccardo si è sentito tagliato fuori, non potendo fare quello che fanno i ragazzi normali: andare a ballare, correre in bicicletta". |