| Furlan: "Massima attenzione all'ambiente, alla donna, ai giovani e al sociale" |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 19 maggio 2006 | |
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A 49 anni, coniugata con due figlie, impiegata all'Università Iuav di Venezia, con alle spalle un'esperienza di amministratrice per 9 anni, come assessore ai servizi sociali delle Giunte Argentoni, è stata chiamata a fare il salto di qualità, anche per l'entusiasmo e la carica rinnovatrice che caratterizzano le donne. "Scherzando - dice - con i candidati consiglieri della mia lista, ho detto che sembriamo 'il gruppo dell'oratorio', nel ricordare esperienze che abbiamo condiviso nel voler mettere a 'frutto i talenti' nella gratuità dell'impegno sociale. Non mi piace questa sorta di 'autocelebrazione' in questo clima di buonismo a tutti i costi, quindi preferisco non raccontarmi. La mia è la storia di molte altre donne con le difficoltà di conciliare i tempi del lavoro e della famiglia, senza rinunciare alla gioia della maternità, è quindi una volontà precisa quella di creare un'adeguata rete di servizi a sostegno alla famiglia e alla donna in particolare. La mia esperienza come assessore ai servizi sociali è stata a questo proposito significativa e importante per la mia vita, specie per l'aspetto umano: ho ascoltato moltissime persone nelle mie giornate di ricevimento, anche se spesso ritornavo a casa con il cuore pesante per non riuscire a dare le risposte che i miei concittadini magari si aspettavano". Ora però è candidato sindaco. "Il mio programma - spiega - punta ad aprire un nuovo dialogo con la gente, a saper ascoltare e interloquire, a recuperare il valore dell'ambiente, ripopolando il paesaggio di alberi, creando tante piste ciclabili, percorsi naturalistici, recuperando e valorizzando il paesaggio agrario troppo sacrificato alla monocoltura. Naturalmente la base resta lo sviluppo dei servizi sociali e di un sistema pubblico di trasporti che tenga conto del nostro territorio tanto vasto e frazionato. Ed infine il sogno nel cassetto di un caffè letterario per i giovani quale alternativa alla filosofia di uscire al bar per lo spritz". |