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Rossi: «Al servizio dei cittadini per attuare programmi condivisi» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 17 maggio 2006

ImageIl suo sogno è una politica "pulita e poter governare una comunità con dedizione, trasparenza e condivisione, facendo partecipe ogni cittadino sulle scelte amministrative". Giancarlo Rossi, a 61 anni, coniugato, con quattro figli, geometra libero professionista, dopo essere stato candidato sindaco con una lista civica, nel 1999, sfiorando l'elezione per pochissimi voti e, nel 2004, con la Lega Nord, ritenta quest'anno, ancora con una lista civica: "Impegno per Eraclea". Un lista civica basata su una vasta coalizione di forze, politicamente anche trasversali, nata dal gruppo degli 11 consiglieri che nella passata legislatura, firmando contestualmente le dimissioni, portarono alla caduta della precedente amministrazione.

Dietro quell'atto sofferto e impegnativo c'era l'idea di dare vita ad una politica di rinnovamento, prima di tutto morale, di trasparenza del palazzo, di democrazia partecipata che è poi il collante principale del progetto per amministrare Eraclea. Sono soprattutto le cinque giovani donne candidate, tutte capolista, a tirare e dare una visione rinnovatrice nel nuovo modo di vedere le cose, a fare squadra, trasmettere entusiasmo e grinta rinnovatrice, e lui, il candidato sindaco, a fare da chioccia. Arrivato da Torre di Mosto, Giancarlo Rossi, risiede a Stretti dal 1971, avendo lavorato come dipendente fino al 1978, e poi come geometra libero professionista con studio a Ponte Crepaldo. "Proprio per la mia professione - spiega Rossi - sono portato a frequentare il territorio e a conoscere direttamente le problematiche dei cittadini. Queste esperienze mi hanno portato ad impegnarmi politicamente al solo scopo di contribuire, per quanto possibile, allo sviluppo socio economico della mia comunità, senza demandare agli altri tali responsabilità. Con questo spirito ho accettato l'incarico di formare la lista 'Impegno per Eraclea", una lista che racchiude varie espressioni politiche, culturali e sociali, in uno spirito di condivisione sui programmi e con l'intento, ultimo, di essere al servizio dei concittadini". Ma quali in concreto gli obiettivi prioritari da condividere con la comunità? "Se è vero - spiega Rossi - che ad animarci è lo spirito di partecipazione e condivisione, in un contesto irrinunciabile di moralità e trasparenza, gli obiettivi concreti per ogni realtà possono essere: finalmente la farmacia e la pista ciclabile per Ponte Crepaldo, una strada di collegamento diretto Torre di Fine-Eracle Mare; l'avvio definitivo della zona produttiva di Stretti; un capoluogo degno di questo nome per presenza di servizi e attività".


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.05.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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