| Rossi: «Al servizio dei cittadini per attuare programmi condivisi» |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 17 maggio 2006 | |
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Dietro quell'atto sofferto e impegnativo c'era l'idea di dare vita ad una politica di rinnovamento, prima di tutto morale, di trasparenza del palazzo, di democrazia partecipata che è poi il collante principale del progetto per amministrare Eraclea. Sono soprattutto le cinque giovani donne candidate, tutte capolista, a tirare e dare una visione rinnovatrice nel nuovo modo di vedere le cose, a fare squadra, trasmettere entusiasmo e grinta rinnovatrice, e lui, il candidato sindaco, a fare da chioccia. Arrivato da Torre di Mosto, Giancarlo Rossi, risiede a Stretti dal 1971, avendo lavorato come dipendente fino al 1978, e poi come geometra libero professionista con studio a Ponte Crepaldo. "Proprio per la mia professione - spiega Rossi - sono portato a frequentare il territorio e a conoscere direttamente le problematiche dei cittadini. Queste esperienze mi hanno portato ad impegnarmi politicamente al solo scopo di contribuire, per quanto possibile, allo sviluppo socio economico della mia comunità, senza demandare agli altri tali responsabilità. Con questo spirito ho accettato l'incarico di formare la lista 'Impegno per Eraclea", una lista che racchiude varie espressioni politiche, culturali e sociali, in uno spirito di condivisione sui programmi e con l'intento, ultimo, di essere al servizio dei concittadini". Ma quali in concreto gli obiettivi prioritari da condividere con la comunità? "Se è vero - spiega Rossi - che ad animarci è lo spirito di partecipazione e condivisione, in un contesto irrinunciabile di moralità e trasparenza, gli obiettivi concreti per ogni realtà possono essere: finalmente la farmacia e la pista ciclabile per Ponte Crepaldo, una strada di collegamento diretto Torre di Fine-Eracle Mare; l'avvio definitivo della zona produttiva di Stretti; un capoluogo degno di questo nome per presenza di servizi e attività". |