| Nascerà lo "Spazio cuccioli Girasole" |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| lunedì 29 gennaio 2001 | |
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Nascerà lo "Spazio cuccioli Girasole" di Ca' Turcata. Sono tutte positive le risposte dei primi cinquanta questionari riconsegnati dopo una settimana, sui seicento che sono stati distribuiti dall'assessorato ai servizi sociali del Comune. La proposta di creare nella struttura di Ca' Turcata, a fianco del centro di reinserimento lavorativo, uno spazio di accoglienza per bambini dai 6 mesi ai tre anni, sembra essere stata accolta con entusiasmo dalla popolazione. Il questionario del Comune interroga sulle necessità degli utenti: mattina, pomeriggio, giornata intera (specificando eventualmente la fascia oraria); i giorni della settimana interessati; l'eventuale utilizzo della mensa; la periodicità, annuale o stagionale (Eraclea realtà turistica potrebbe aver più bisogno d'estate che d'inverno); la problematica del trasporto. "Questo primo consenso massiccio delle famiglie - commenta l'assessore ai servizi sociali Patrizia Furlan - alla nostra proposta di fare un centro di accoglienza diurno per la prima infanzia ci dà coraggio per concretizzare l'ipotesi di lavoro. Magari all'inizio partendo solo per mezza giornata fino alle 13.30. Comunque per poter aprire fin da settembre una conferma dovrà venire al momento delle preiscrizioni che faremo in primavera in coincidenza con le iscrizioni alle colonie estive dei bambini. Bisognerà raggiungere almeno il numero di 25 iscritti. È capitato infatti in comuni vicini che ad una preventiva adesione di massima poi non è seguita la reale iscrizione". Ma cos'è che alla fine blocca le famiglie? "È la retta da pagare - spiega la Furlan - che per quanto si cerchi di contenere non è mai inferiore a qualche centinaia di migliaia di lire al mese. Essendo un servizio a domanda individuale, come Comune cercheremo di fare uno sforzo per venire incontro alle famiglie. Il criterio sarà quello di far corrispondere alle famiglie un contributo in proporzione al reddito e al numero dei figli. In ogni caso ci dovremo attestare al massimo sulle 400/500mila lire al mese. A Eraclea non sono ipotizzabili rette da 800mila lire al mese come per gli asili nido classici. Ma ripeto potremo tenere basse le tariffe solo se ci saranno almeno 25 iscritti. Una condizione necessaria per contenere spese fisse e generali". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.01.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |