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E' campagna elettorale senza esclusione di "colpi" quella che da qualche giorno si sta disputando in riva al Piave per la conquista del Comune. Dopo che per la prima volta nella storia Eraclea ha provato "l'onta del commissario prefettizio", una vicenda vissuta forse eccessivamente, dalle pacche sulle spalle tra candidati del giorno della consegna delle liste, in poco tempo si è passati a colpi ben più bassi. Se ambita è la sedia del sindaco anche quella del consigliere comunale sembra stia meritando il ricorso a mezzi che sembrano avere poco del Gentlemen's agreement.
Più che parlare di programmi elettorali a volare sarebbero le accuse indicibili tra avversari. Così un "anonimo" candidato, dipendente dell'Inps di San Donà, è stato accusato, da un volantino non firmato, di millantare d'essere il novello Moggi di Eraclea in campo di pratiche pensionistiche. Fondati sono i sospetti che a confenzionare il volantino accusatore di voto di scambio, in cui il taglio delle tasse è stato sostituito dalla promessa di una pensione Inps, sia una iniziativa presa in campo avverso. Teatro della contesa è Ponte Crepaldo e convolti sono anche "innocenti" ragazzini, mandati ad infilare il volantino galeotto nelle cassette della posta. Apriti cielo. A Ponte Crepaldo abita infatti un candidato consigliere donna, dipendente dell'Inps, che si è sentito individuato e, dopo una rapida indagine su chi ha commissionato il servizio di diffusione, si è scagliato contro chi sarebbe stato indicato come il committente, che guarda caso sarebbe un'altra donna. Testimoni parlano di una lite furibonda tra donne. Sarà folclore, ma sembra che se le siano veramente dette, qualcuno dice anche date, di santa ragione. Certamente ci sarà qualche esagerazione, il volantino d'accusa sul millantato credito pensionistico comunque c'è, e il dipendente dell'Inps candidato consigliere anche.
Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 14.05.2006 Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. |