| Non basta agli operatori turistici la sommaria pulizia della battigia |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 11 maggio 2006 | |
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Visto che le concessioni sono in mano ad Eraclea Turismo, come membro del cda assieme agli altri componenti, all'ultima riunione del 15 aprile, avevamo chiesto di essere coinvolti nelle scelte di assegnazione delle aree ed invece stanno arrivando lettere in cui sembra si voglia procedere con una dubbia forma di subconcessione senza un vero bando di gara pubblica. La stessa approvazione del bilancio è stata rinviata al 30 giugno non essendo chiari alcuni capitoli. Insomma vedo a forte rischio sia l'inizio che il proseguo della stagione turistica. Purtroppo Eraclea Turismo è stata colonizzata da Jesolo, presidente e dipendenti sono tutti di Jesolo, a cui non interessa risolvere le problematiche di Eraclea". "Non vedo tutti questi problemi - replica Stefano Gasparetti, presidente di Eraclea Turismo srl - la prossima settimana sarà convocata la riunione del consiglio di amministrazione per procedere all'approvazione del bilancio che registrerà una cifra minima di passivo, circa 30/40 mila euro. Ed anche nel campo dei lavori di pulizia e gestione della spiaggia precederemo regolarmente attraverso una gestione diretta. Mi sembra che il consigliere Boso stia sollevando strumentalmente problemi che non ci sono. Il vero problema di Eraclea Turismo, e della spiaggia in generale, è arrivare alla riapertura e ad una gestione economicamente valida del campeggio comunale, in grado di reperire i fondi per i servizi e fare da volàno per tutta Eraclea Mare". |