| Nessun colpevole per la morte dei Grigolon |
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| Scritto da Gianluca Amadori | |
| mercoledì 10 maggio 2006 | |
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L'incidente risale al 15 agosto del 1997. Paolo Grigolon, quarantenne veterinario di San Stino di Livenza è al volante della sua Bmw 318 e sta rientrando dal mare assieme alla moglie Rosanna Cremaschini, 30 anni, maestra, e ai loro tre figli, Cristiano, Stefano e Andrea, rispettivamente di sette, cinque e due anni. Lungo la provinciale si snoda una lunga coda di auto: il veterinario si lancia in un sorpasso e la sua auto vola nel canale, rovesciandosi. L'inchiesta, inizialmente condotta dal pm Luca Ramacci, accerta che la vettura viaggiava troppo veloce, ma il magistrato contesta una responsabilità nell'accaduto anche al conducente dell'automobile sorpassata, il quale si era spostato verso il centro della carreggiata e ai responsabili della viabilità provinciale, accusati di scarsa manutenzione della strada, non dotata in quel tratto di guard-rail che avrebbe potuto limitare le conseguenze dell'incidente. Ieri mattina davanti al gup sono comparsi l'automobilista Stefano Danieli, 28 anni, di Meolo, e gli ingegneri della Provincia di Venezia, Arnaldo Dei Svaldi, 70 anni, e Cristiano Costantini, 54 anni, entrambi di Mogliano Veneto, rispettivamente responsabile dei Lavori pubblici e del settore Viabilità, accusati di omicidio colposo. I loro difensori, gli avvocati Antonio Pagotto, Loris Codato, Roberto Pasqualetto, Luigi Ravagnan e Fabiana Danesin, si sono battuti per l'assoluzione. All'udienza si sono costituiti anche i familiari delle vittime: per ottenere il risarcimento dei danni dovranno però avviare una causa in sede civile. |