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Presentate le liste, è una corsa a quattro PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
domenica 30 aprile 2006

ImageClima da pacca sulle spalle e auguri reciproci ieri mattina alla presentazione delle liste per le comunali del 28 e 29 maggio. Sono passati i tempi delle denunce, l'atmosfera tesa che ha avvelenato il dibattito politico nel tempo successivo alla caduta del sindaco Graziano Teso, "mandato a casa" dai sette consiglieri "dissidenti" di maggioranza che assieme ai tre della Lega Nord, a Osvaldo Cesaro e Giuseppe Filippi di "Eraclea Civica", hanno firmato le dimissioni contestuali da consigliere. Per la prima volta nella storia, il Comune di Eraclea è stato commissariato, una vicenda amministrativa vissuta malissimo. Con il deposito delle quattro candidature a sindaco, e delle rispettive liste dei candidati consiglieri, tutto sembra ora sia tornato nell'alveo della normale competizione politica.

Terminata anche la tensione delle trattative, terminato il tempo degli accordi dell'ultima ora, che anche questa volta non sono mancati, come peraltro consuetudine per Eraclea, ora si entra nella campagna elettorale vera e propria. E fra un mese si saprà a chi spetterà amministrare Eraclea. La novità dell'ultima ora riguarda proprio il gruppo dei consiglieri dimissionari che si è tornato a compattare sotto il nome di Giancarlo Rossi, dopo che il gruppo Filippi-Cesaro sembrava essersi allontanato per dare vita ad una lista autonoma a sostegno della candidatura di Lisa Boatto, che ora è invece cocapolista di "Impegno per Eraclea" assieme a Renata Filippi, Monica Boatto, Silvia Veronese e Nadia Zanchin. Cinque donne capolista, come donna è il candidato sindaco delle lista civica "Patrizia Furlan - I valori e le scelte per il futuro di Eraclea", a dimostrare il nuovo e importante ruolo cui sono chiamate a svolgere. E questa attenzione nei confronti delle donne è forse una delle novità più interessanti di questa tornata elettorale di Eraclea. Come l'ambiente, entrato prepotentemente in campo dopo le tante discussioni sui "metri cubi" di Eraclea Mare e Ponte Crepaldo. Patrizia Furlan ha così scelto come simbolo una gerbera, in quanto fiore semplice e rosa, a significare il messaggio femminile e rivolto all'ambiente. Non da meno ha voluto essere Stefano Stefanetto con la sua proposta di "Eraclea con amore", un cuore da spendere tutto contro il l'annunciato diluvio di cemento e nei confronti della salvezza della campagna e del litorale. E per fare questo ha messo in lista Giorgio Pasti, erede della famiglia dei grandi bonificatori e dell'idea verde che aveva del territorio, litorale compreso, il patriarca Marco Aurelio quando ha piantato la pineta. E così se Cesaro e Filippi alla fine hanno fatto la scelta della coalizione più larga possibile, Graziano Teso non è stato da meno confermando nomi importanti che lo hanno fatto vincere alla grande nel 2004, aggiungendo ulteriore qualità ed anche lui sferrando il colpo dell'ultimo minuto con l'accordo con Carlo Carrer, ex candidato sindaco di An nel 1999 e candidato alle provinciali del 2004 con Renato Martin, che così ha desistito dal presentare una sua lista.


Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 30.04.2006
Nota sul Copyright: Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla SEP - Società Editrice Padana S.p.A. editrice de "Il Gazzettino", spetta in via esclusiva alla SEP - Società Editrice Padana S.p.A.

 

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